Venezia-Bari: i 'temi' del match. Sfida tra bomber al Penzo, il rientro di Maita per la caccia ai tre punti
Oggi, in occasione della ventinovesima giornata di cadetteria, il Bari affronterà il Venezia di Vanoli.
Reduci dal punto ottenuto in casa contro lo Spezia grazie alla rete di Sibilli che ha pareggiato i conti dopo il gol di Mateju che ha sbloccato la gara, i ragazzi di Iachini cercheranno di ritrovare la vittoria lontana dalle mura del San Nicola che manca dalla sfida di ottobre contro il Brescia. Il rientro di Vicari dalla squalifica e di Maita dal guaio fisico che l’ha tenuto lontano dal rettangolo verde nelle ultime tre giornate di campionato potrebbero – assieme alla concreta possibilità di vedere schierato il tandem di punte composto da Puscas e Nasti – essere gli assi nella manica del mister per strappare punti ai lagunari.
I padroni di casa, che prima della sconfitta esterna contro il Como avevano collezionato 10 punti nelle precedenti quattro sfide, si affaccia alla gara proprio con l’intento di riconquistare il gradino più basso del podio sfruttando la sconfitta dei lombardi nella giornata di ieri. Gli uomini di Vanoli, che sull’erba del Penzo non perdono da cinque gare, rappresentano il miglior attacco nel proprio stadio dell’intero campionato grazie ai 30 gol messi a referto.
Sfida nella sfida per i due bomber delle rispettive compagini: negli ospiti il solito Sibilli che – per la prima volta in carriera arrivato in doppia cifra – giocherà a supporto delle due punte cercando di infilare la difesa di casa avvicinandosi alle prime posizioni della lista. Per il Venezia – a comandare la classifica dei marcatori – Joel Pohjanpalo, sogno estivo dei tifosi biancorossi che si auguravano di poter abbracciare in vista della stagione in corso la punta finlandese, che con la rete siglata contro il Como ha raggiunto quota 15.


