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Bologna-Lazio 0-1, le pagelle: Frattesi entra e decide. Piccoli e Dovbyk impalpabiliTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 20:41Serie A
di Tommaso Maschio

Bologna-Lazio 0-1, le pagelle: Frattesi entra e decide. Piccoli e Dovbyk impalpabili

Il Bologna cade in casa contro la Lazio nel primo posticipo di Serie A. La squadra di Domenico Tedesco si arrende infatti per 1-0 contro la Lazio di Gennaro Gattuso che si gode la prima rete di Frattesi in biancoceleste. Continua il tabù Dall'Ara per i rossoblù che già lo scorso anno trovarono grandi difficoltà fra le mura amiche.

BOLOGNA

Skorupski 6 - La Lazio lo chiama in causa raramente e lui risponde presente sia fra i pali sia in uscita con la solita sicurezza. Non ha colpe sul gol di Frattesi che si presenta solo davanti a lui. Zortea 5,5 - Continua a non convincere del tutto nel ruolo di terzino dove fatica a mettere in mostra quelle qualità che lo avevano fatto brillare a Cagliari. Non spinge a sufficienza e anche in alcune chiusure appare poco deciso. Dal 68° Holm 6 – Si piazza a destra e occupa la posizione con ordine, ma fatica a dare una mano in fase di spinta. Heggem 5,5 - Con il connazionale Helland ha una buona intesa, guidando la retroguardia con fisicità e mestiere. Ma non è esente da qualche sbavatura come in occasione del tacco con cui Dia serve Frattesi. Helland 6 - Si fa vedere nell’area avversaria sui calci da fermo sfiorando per due volte il gol, ma prima Mandas e poi Frattesi gli tolgono questa gioia. Dietro appare ordinato e attento dimostrando una buona intesa col connazionale Heggem. Miranda 6 - Dei due terzini è quello che spinge maggiormente, come lo scorso anno, cercando di scambiare con Cambiaghi e creare superiorità a sinistra. Alla distanza si spegne un po', ma concede poco dal suo lato. Ferguson 5,5 - Qualche buono spunto ce l’ha e il piede è sempre educato, ma è ancora lontano dal giocatore ammirato il primo anno. Forse gioca troppo lontano dalla porta per riuscire a far valere le proprie qualità. El Azzouzi 5 - Prescelto da Tedesco come sostituto di Freuler, il marocchino delude nel ruolo di play. Gioca semplice, spesso arretrando fra i due centrali di difesa, ma non ha praticamente mai un guizzo per innescare i compagni e gioca spesso con troppa lentezza e imprecisione. Dal 78° Amondarain 6 – Cerca di dare geometrie in mezzo al campo nel finale dimostrando di avere qualità. Odgaard 6 - Sua una delle occasioni migliori della partita, ma non riesce a dare forza al pallone pur impegnando Mandas. Schierato a sorpresa al posto di Bernardeschi occupa il ruolo con ordine, ma senza squilli particolari. Orsolini 5 - Non festeggia il rinnovo ‘a vita’ con il Bologna con una prestazione da ricordare. Appare discontinuo e non riesce mai ad avere lo spunto giusto per creare occasioni da rete se non su qualche piazzato. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più. Dal 61° Bernardeschi 6,5- Il suo ingresso dà una sferzata alla squadra. Torna ad agire sull’ala dopo un pre-campionato in mezzo al campo e cerca di far valere le sue qualità. Va vicino al pari su punizione. Piccoli 5 - Fa a sportellate con Doekhi dando vita a un duello molto fisico che però non riesce a vincere. Si fa vedere più ad accompagnare l’azione che a chiuderla risultando poco efficace negli ultimi venti metri. Dal 61° Dovbyk 5 – Non è nella condizione fisica migliore e si vede. Cerca di fare a sportellate con la difesa biancoceleste, ma si vede poco e non è mai pericoloso. Nel finale ha un’unica occasione, ma dimostra scarsa freddezza. Cambiaghi 5,5 - Il meno peggio almeno dal punto di vista della volontà del tridente. Cerca di affondare e forma con Miranda una buona catena a sinistra, ma anche lui è poco efficace negli ultimi metri. Dal 61° Rowe 6 – L’uomo mercato di queste ore dimostra di avere la solita gamba e il consueto spunto. Agisce giocando più per vie centrali per tentare di sorprendere la difesa biancoceleste conquistando falli e dando l’impressione che con lui titolare possa essere un altro Bologna, sempre che non prenda la via di Bergamo. Allenatore: Tedesco 5 - Esordio con sconfitta in casa. Le scelte iniziali, con Bernardeschi e Rowe in panchina ed El Azzouzi titolare in cabina di regia non convincono. La squadra appare lenta, macchinosa e con poche idee. Dopo essere andato sotto cambia il tridente e le cose vanno meglio, ma senza riuscire a portare a casa almeno un punto.

LAZIO

(a cura di Andrea Carlino) Mandas 7 – Un muro invalicabile. Decisivo sul colpo di testa ravvicinato di Odgaard a inizio ripresa, poi si supera ancora su Rowe e Bernardeschi, con un intervento prodigioso che vale il risultato. Sicuro nelle uscite e nelle uscite basse. Un paio di respinte su punizioni completano una prestazione da leader. Marusic 6 – Gioca solo 18 minuti ma lascia il segno con un recupero difensivo determinante su Cambiaghi, che stava partendo in velocità. Un infortunio muscolare ne interrompe la partita, ma la sua uscita non compromette l'equilibrio della retroguardia. Dal 18' Floriani Mussolini 6,5 – Esordio con la prima squadra in un ambiente caldo e non trema. Si procura subito un giallo per un intervento duro su Cambiaghi, ma interpreta con personalità il ruolo. Tenace in marcatura e attento in chiusura, non sfigura nel confronto con gli esterni rossoblù. Doekhi 6,5 – Solido e concentrato per tutti i novanta minuti. Gestisce con autorevolezza le incursioni di Piccoli e Dovbyk, senza concedere spazi pericolosi. Bravo nell'anticipo e nel gioco aereo, dove si fa valere. Qualche passaggio impreciso in costruzione, ma la prova è di sostanza. Provstgaard 6 – Prestazione ordinata, ma si fa ammonire nel finale per un intervento in ritardo che spezza un contropiede. Nel complesso tiene bene la posizione e non regala profondità agli attaccanti avversari. Qualche incertezza nell'impostazione, ma la difesa ne esce complessivamente indenne. Pedraza 6 – Propositivo sulla fascia sinistra, dove si accentra più volte per cercare il tiro dal limite. Sul possesso palla dà una mano nella gestione dei ritmi, ma in fase difensiva soffre un po' la velocità di Cambiaghi. Esce a pochi minuti dal termine. Dal 79' Tavares s.v. – Pochi minuti a disposizione per incidere. Dele Bashiru 5,5 – Si muove tra le linee con discreto dinamismo, ma non riesce a incidere come ci si aspetterebbe. Qualche buon recupero in fase di non possesso, ma in costruzione fatica a trovare i tempi giusti e viene sostituito all'ora di gioco dopo aver accusato un problema fisico. Dal 56' Frattesi 7 – Entra e cambia la partita. Dopo appena cinque minuti firma il gol dell'esordio con un destro chirurgico sul primo palo, servito da un assist di tacco di Dia. Decisivo anche in difesa, dove allontana sulla linea di porta una conclusione di Helland. Un impatto devastante sulla gara. Rovella 6,5 – Regista lucido e ordinato. Dà ritmo al possesso palla, spezza il gioco avversario con interventi puliti e si propone come punto di riferimento. Su punizione dal limite cerca la porta ma non inquadra lo specchio. Gestisce bene i momenti di pressione del Bologna. Taylor 6 – Lavoro oscuro ma prezioso in mediana. Recupera palloni e copre gli spazi lasciati dai compagni più offensivi. Non eccelle in fantasia, ma la sua solidità dà equilibrio alla squadra. Raramente fuori posizione, permette alla Lazio di gestire le ripartenze avversarie. Cancellieri 6 – Partita vivace sulla destra. Cerca più volte il tiro con il sinistro, ma la conclusione è spesso imprecisa o debole. Serve un buon assist per Zaccagni e si procura un giallo per un fallo in fase di recupero. Esce all'intervallo, sostituito da Isaksen. Dal 46'Isaksen 5,5 – Entra a inizio ripresa con l'obiettivo di dare profondità. Si procura qualche buona situazione, ma spreca malamente un'occasione nitida per il raddoppio calciando alle stelle a pochi minuti dal termine. Nel complesso non sfrutta la chance concessagli da Gattuso. Dia 6,5 – Lavora costantemente tra le linee e si rende pericoloso in più occasioni. Segna un gol che viene annullato per fuorigioco di un soffio, poi inventa l'assist di tacco per Frattesi che vale la vittoria. Si procura anche un giallo per un fallo in fase di ripartenza. Esce a dieci minuti dal termine. Dal 79' Noslin s.v. – Troppo poco per essere giudicato. Zaccagni 6,5 – Capitano generoso e sempre in movimento. Colpisce un palo nel primo tempo con un destro da dentro l'area, poi continua a pungere sulla fascia sinistra con cross insidiosi. Si sacrifica anche in fase di ripiegamento, dando sostegno a Pedraza. Unica pecca: qualche conclusione troppo centrale. Allenatore: Gattuso 7 – La squadra mostra compattezza e identità tattica. Sceglie di far partire Frattesi dalla panchina e il cambio risulta vincente, con il neoentrato che decide la partita. Gestisce bene il momento di difficoltà dopo l'infortunio di Marusic e mantiene la concentrazione difensiva nei minuti finali. Tre punti pesantissimi per l'esordio in campionato e una reazione importante dopo l'eliminazione clamorosa in Coppa Italia.

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