Sanna: "Gigi Riva ci ha lasciato con il suo classico rombo di tuono"
Vittorio Sanna ha parlato così di Gigi Riva sul proprio canale YouTube: "Siamo ancora tutti scossi dal temporale di emozioni che ci ha coinvolto e ci ha devastato, che ci ha messo nella condizione di vivere due giorni di emozioni straordinarie e di una confusione tale da non riuscire a capire se tutto quello che stava succedendo era vero. Gigi Riva ci ha lasciato con il suo classico rombo di tuono che ancora sentiamo andare a ripetere nella sua eco tutti quelli che erano i valori di un uomo che è asceso al cielo, arrivato a essere mito ancora prima di essere resuscitato in un'altra vita. Quest'altra vita in cui resuscita è una vita che già viveva, quella di una leggenda che si muoveva tra le strade come se fosse un'apparizione. I valori che Riva esprime ieri li hanno vissuti a pieno tutti i calciatori del Cagliari e, chiaramente, diventa un esempio per tutti loro quello che hanno sentito, un esempio così lontano dal calcio di oggi che è difficile perfino usare come paragone. Riva era un elemento che sfuggiva alle logiche calcistiche, alle logiche del mercato, alle logiche del vincere e basta: Riva vinceva nel momento in cui riusciva a rappresentare una categoria di persone che, quando è arrivato qui, era ritenuta una categoria di persone considerate le ultime dalla classe. Si veniva in Sardegna solamente se puniti e anche Riva era entrato nell'ottica che anche lui fosse uno degli ultimi, che anche lui fosse stato punito perché il destino si era accanito su di lui, quindi si era trovato completamente a suo agio in questo popolo di ultimi e di essi è diventato condottiero. Con questo spirito, con questi pensieri, la squadra deve cercare di venire fuori da una situazione di classifica difficile a distanza di tanti anni e c'è nel destino quel Torino che accolse il Cagliari che aveva appena vinto lo scudetto nel suo stadio che in quell'occasione fu tutto rossoblù. Questa volta, a parte invertite, c'è da lottare anche per un solo punto: questa volta l'obiettivo non è lo scudetto, ma la salvezza. Ma se ascoltiamo Rombo di Tuono, una forza in più, forse, riusciremo ad ottenerla".


