IL PAGELLONE 2023/2024, IL CENTROCAMPO (PARTE 1)
Continua il viaggio attraverso le valutazioni dei protagonisti della stagione appena conclusa. Oggi è la volta di alcuni centrocampisti:
DEIOLA Alessandro (27 presenze, 1 rete, 1617 minuti giocati) VOTO 5,5 - Se dovessimo dare una valutazione basandoci su spirito di abnegazione, garra, attaccamento alla maglia, meriterebbe di sicuro un 10 pieno. Ma in Serie A, purtroppo, queste peculiarità non bastano. Le prestazioni sono sovente state opache, più che altro a causa di una qualità tecnica non eccelsa, e scarsa reattività. Ranieri, però. lo ha sempre tenuto in alta considerazione, sia come mezz'ala che come diga frangiflutti davanti alla difesa.
GAETANO Gianluca (11 presenze, 4 reti, 1 assist, 750 minuti giocati) VOTO 7 - Fin dal suo arrivo ha illuminato un attacco in grandissima difficoltà, oltre a rinvigorire il centrocampo con il suo brio. La qualità delle sue giocate è stata determinante, così come le sue reti. Purtroppo, dall'espulsione rimediata contro il Lecce, ha concluso il campionato in sordina. Sarebbe stato interessante poterlo avere a disposizione anche nella prossima stagione.
JANKTO Jakub (18 presenze, 1 rete, 2 assist, 885 minuti giocati) VOTO 5 - Una grossissima delusione. L'infortunio patito all'inizio della preparazione pre campionato lo ha probabilmente condizionato, ma sta di fatto che di rado ha fornito prestazioni all'altezza. Arrivato per espressa volontà di Ranieri, avrebbe dovuto rappresentare la stella del centrocampo rossoblù. Nella seconda parte del campionato, con il goal vittoria realizzato ad Empoli, sembrava essere finalmente tornato a regime, ma si è trattato di un episodio.
MAKOUMBOU Antoine (32 presenze, 1 rete, 0 assist, 2710 minuti giocati) VOTO 6,5 - In questa stagione ha pagato in maniera notevole lo scotto del noviziato della Serie A. Ranieri ha continuato nel suo intento di catechizzarlo come play maker, ma le caratteristiche del buon Maki non collimano con questo ruolo. Si è impegnato, e pure tanto, e di sicuro i tifosi rossoblù non possono dimenticare le sue piroette che in alcune circostanze hanno causato la perdita di sanguinosi palloni. Ha tenuto botta, e quando è mancato la sua assenza si è fatta sentire.
NANDEZ Nahitan (33 presenze, 2 reti, 3 assist, 2358 minuti giocati) VOTO 8 - Difficilmente il Cagliari potrà trovare un sostituto di El Leon. La sua leadership, la voglia di non mollare mai, i palloni recuperati, i chilometri macinati e la maglia immancabilmente sudata, gli hanno fatto, probabilmente, guadagnare la palma del miglior rossoblù in stagione. Nei momenti difficili è stato il primo a porre la faccia, ed a spornare i compagni. Un vero leade, un vero capitano! Grazie Nahitan!


