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Il PAGELLONE 23/24 - LA DIRIGENZATUTTOmercatoWEB
mercoledì 5 giugno 2024, 11:30Primo piano
di Luca Di Leonardo
per Tuttocagliari.net

Il PAGELLONE 23/24 - LA DIRIGENZA

IL PAGELLONE 2023/2024 di Tuttocagliari.net. Di seguito le nostre valutazioni sulla dirigenza del Cagliari

PRESIDENTE TOMMASO GIULINI VOTO 6
Rimanere in Serie A era l'obiettivo primario ed è stato raggiunto tra mille peripezie, ma l'importante era tenere la categoria. 
L'addio di Claudio Ranieri ha lasciato un vuoto significativo e un senso di incertezza sul futuro del Cagliari dando inizio a una nuova era.
Inizia una nuova fase, come dichiarato dallo stesso presidente, in cui il club ripartirà dai giovani, puntando su un mercato orientato alla scoperta e valorizzazione di talenti futuribili.
Questa scelta presumibilmente influenza anche la selezione del nuovo allenatore, che dovrà essere capace di sviluppare un progetto tecnico basato su una linea verde e su calciatori meno esperti.
Proprio la ricerca del nuovo allenatore getterà le basi per il nuovo percorso che sappia valorizzare i giovani talenti e garantire stabilità e crescita al progetto rossoblù.
I tempi sono strettissimi e la sensazione è che si attenda, ancora una volta,  la fine dell'effetto domino tra le varie squadre e si scelga tra i restanti allenatori liberi.

DIRETTORE SPORTIVO NEREO BONATO 6
La permanenza in Serie A del Cagliari ha garantito il rinnovo biennale del direttore sportivo Nereo Bonato, una figura chiave per il futuro del club.
Il lavoro di Bonato ha vissuto di alti e bassi:  una prima parte di stagione con il mercato estivo che non è stato esente da errori (Wieteska, Hatzidiakos e Petagna) e un mercato di gennaio che ha portato risultati significativi, con gli arrivi di Mina e Gaetano che si sono rivelati fondamentali per la conquista della salvezza.
Il giudizio su Bonato è dunque bilanciato: ha mostrato capacità di effettuare acquisti strategici e ha portato stabilità con la sua esperienza, ma alcune decisioni di mercato non hanno ancora dato i frutti sperati.
Ora, con il cartello "lavori in corso" ben visibile ad Asseminello, è fondamentale trovare quanto prima l'allenatore che ponga l'attenzione al miglioramento del reparto offensivo e alla crescita dei giovani talenti, con l'obiettivo di consolidare la posizione del club in Serie A e rendere il progetto rossoblù sempre più competitivo.
In questa "situazione" la figura del Ds Bonato può fare la differenza per costruire progetti basati sulla valorizzazione dei giocatori interni al club e attento nello scouting a nuovi possibili tesoretti da portare in casa.