Salernitana ko, la voce dei tifosi: "Retrocessione inevitabile, Iervolino ci parli del futuro"
Il Cagliari batte all'Unipol Domus la Salernitana. Seconda pesante vittoria consecutiva per i sardi che riescono a scavalcare momentamente ben cinque squadre, salendo al tredicesimo posto. Per i granata la retrocessione sembra sempre più vicina. In Sardegna c'erano circa 200 tifosi della Salernitana, rimasti ancora una volta delusi dalla prestazione e dal risultato finale.
La voce dei tifosi riportata da salernotoday.it
Il commento di Mimmo Rinaldi: "E adesso andate via, voglio restare solo, con la malinconia....cantava Massimo Ranieri. Da ora in poi maglietta nera sia in casa sia fuori: devono stare a lutto, così come lo siamo noi. Un campionato mai iniziato, una vergogna continua. Spazzatura e letame buttati sulla città. Sì, perché loro portano in giro i colori della città, il nome della città. Via tutti, subito! Se non sarà possibile, i calciatori, chi li guida e chi li ha portati devono restare soli. Se c'è qualcuno interessato, si facesse avanti. Fate presto: con questa società si scende in Serie C". Paolo Toscano: "E’ finita! Ancora una volta questi signori hanno mortificato una città intera! Sono senza dignità! A questo punto Iervolino e Sabatini facessero una conferenza stampa per chiarire cosa ci aspetta in futuro! Meritiamo rispetto!". Antonio Positano: "L’incubo calcistico continua. Non meritiamo quello che sta succedendo ma noi siamo nati per soffrire. Una cosa è certa:la Salernitana non muore mai". Il commento di Mario De Rogatis: "Ormai lo ripeto da mesi: esiste un torneo a 19 squadre e poi c'è la Salernitana, meritatamente ultima. Le colpe di una cosi grande disfatta sono da attribuire in primis ad una società presuntuosa e incompetente. La mancata gestione del terzo cannoniere della serie A, dietro Lautaro e Osimhen, è un esempio lampante. Invece di importare il modello Sassuolo o Monza, abbiamo, ahimé, esportato il nostro modello fallimentare, eguagliando squadre materasso quali Pescara, Ancona e Chievo, ormai negli annali negativi della storia. Non ci resta che programmare la fine di questo campionato in funzione della prossima cadetteria. Speriamo di onorare la maglia con dignità". La sintesi di Ciro Troise: "Campionato finito, praticamente mai iniziato".


