Toro, Seba Esposito nella lista di Petrachi
Il Torino si prepara a un'estate di cambiamenti, con una linea guida ben precisa: rafforzare l'identità italiana della squadra. Un orientamento che il direttore sportivo Gianluca Petrachi aveva già illustrato nei mesi scorsi e che ora potrebbe tradursi concretamente nelle strategie di mercato del club granata.
Petrachi rilancia il progetto italiano
L'idea - riferisce Tuttomercatoweb - è quella di costruire un gruppo che richiami il Torino degli anni migliori, quando l'ossatura della squadra era composta in larga parte da calciatori italiani. Un modello che Petrachi conosce bene e che vorrebbe riproporre dopo una stagione in cui la rosa aveva assunto una dimensione molto più internazionale, seguendo il percorso tracciato in precedenza dall'ex responsabile dell'area tecnica Davide Vagnati.
Anche la scelta del nuovo allenatore sembra andare in questa direzione. In pole position per la panchina ci sarebbe Ignazio Abate, leggermente avanti rispetto ad Alberto Aquilani. In ogni caso, il confronto finale riguarderebbe due tecnici cresciuti nel calcio italiano e con un passato nella Nazionale.
Da Falcone a Casadei, i nomi del nuovo Torino
Tra i pali si profila invece un cambio della guardia dopo l'esperienza di Alberto Paleari. I nomi maggiormente graditi alla dirigenza sono quelli di Wladimiro Falcone del Lecce e Lorenzo Montipò del Verona. Il primo rappresenta l'obiettivo più ambizioso, mentre il secondo appare una soluzione più facilmente percorribile dopo la retrocessione degli scaligeri.
Possibili novità anche nel reparto offensivo. Le posizioni di Giovanni Simeone e Duvan Zapata restano da valutare e, in caso di partenza di uno dei due, il Torino avrebbe già individuato alcuni profili per il rilancio dell'attacco. Tra questi figurano Andrea Pinamonti e Sebastiano Esposito, reduce da una positiva stagione a Cagliari.
Anche la difesa potrebbe essere interessata da interventi significativi. Uno dei nomi tornati d'attualità è quello di Federico Baschirotto, che potrebbe lasciare la Cremonese dopo la discesa in Serie B.
A centrocampo, invece, il simbolo del nuovo corso è già presente. Cesare Casadei rappresenta infatti uno dei punti fermi del progetto granata. Dopo aver percorso tutte le tappe delle selezioni giovanili azzurre, il classe 2003 punta ora a conquistare un posto stabile nell'Italia maggiore, con il Torino pronto a offrirgli il palcoscenico ideale per compiere l'ultimo salto di qualità.






