Accardi a Sky Sport: "La volontà è mantenere lo zoccolo duro della squadra. Luvumbo? Abbiamo ricevuto alcune richieste"
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport a margine della sua presentazione come nuovo direttore sportivo del Cagliari, Pietro Accardi ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro del club rossoblù. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni, rielaborate dalla redazione di TuttoCagliari.net.
Come è nata la trattativa con Tommaso Giulini che ti ha portato al Cagliari?
"Ho avuto la fortuna di conoscere il presidente in questi anni. Abbiamo fatto tante trattative e abbiamo avuto modo di conoscerci reciprocamente. Ho sempre percepito un rapporto di stima reciproca e, quando mi ha chiamato, ero molto felice, contento e orgoglioso. Per me oggi è un grande giorno".
In conferenza hai detto che non siete ancora pronti a fare nomi e parlare dei ruoli, però qualcosa è emerso. Ad esempio, lavorerete sul centrocampo per quanto riguarda le entrate, mentre in uscita hai parlato della volontà di trattenere giocatori importanti come Caprile, Gaetano e Obert.
"Sì, è chiaro che quando inizia il mercato, soprattutto essendo così lungo, ci sono difficoltà sia nel prendere giocatori sia nel trattenerli. Da parte nostra c’è la volontà di mantenere lo zoccolo duro della squadra, come ho già detto in conferenza stampa. Però è altrettanto vero che i matrimoni si fanno in due, quindi bisogna capire anche la volontà dei giocatori. Di certo, tutto quello che faremo sarà sempre mettendo il bene del Cagliari al primo posto".
Faccio tre nomi: Belotti, che dopo il grave infortunio non è riuscito a esprimersi nella scorsa stagione, e poi Prati e Luvumbo, due giocatori che avete mandato in prestito e che ora rientrano alla base. Quale sarà il loro futuro?
"Per quanto riguarda Belotti, abbiamo già detto che è un ragazzo che si è fatto apprezzare molto per i suoi valori umani. Purtroppo ha avuto la sfortuna di rompersi il crociato in un'età comunque avanzata. In questo momento sta lavorando per tornare al meglio. L’ho incontrato al centro sportivo e devo dire che ha molta voglia di ripartire e ricominciare. Da parte nostra stiamo facendo delle valutazioni per capire se puntare ancora su di lui oppure no. Su Luvumbo, invece, negli ultimi due o tre giorni abbiamo ricevuto alcune richieste e stiamo valutando un'eventuale cessione o trasferimento. Si sono fatte avanti una società estera e una società italiana. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.
Sarà un mercato basato sui giovani? Quali saranno le linee guida del Cagliari?
"Non direi soltanto sui giovani. È chiaro che questa è una linea guida che il presidente ha già tracciato negli anni, investendo molto nel settore giovanile e valorizzando i ragazzi cresciuti in casa. È una strada che vogliamo continuare a seguire. Allo stesso tempo, però, per me è importante trovare il giusto equilibrio con giocatori più esperti, che hanno alle spalle diversi campionati. Credo che sia proprio questo mix a fare la differenza nelle squadre".


