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Cagliari, Pisacane coccola Romano: "Ho un gioiello per le mani. Con umiltà siamo fastidiosi"TUTTOmercatoWEB
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ieri alle 23:19Serie A
di Daniele Najjar

Cagliari, Pisacane coccola Romano: "Ho un gioiello per le mani. Con umiltà siamo fastidiosi"

L'Atalanta cade ancora: a Bergamo passa il Cagliari che si impone 2-1 con il rigore dell'ex, Daniel Maldini. Ai microfoni di Sky Sport dopo la sfida ha parlato l'allenatore dei sardi, Fabio Pisacane: "Avevamo bisogno di fare una partita così. Avevamo bisogno di muoverci, la squadra sapeva che contro una corazzata fosse impensabile non mettere in campo lo spirito di sacrificio. Questa vittoria non è il traguardo, ma la conferma della strada. Con umiltà e fame i ragazzi sanno che possiamo essere fastidiosi. Diversamente, come successo con il Verona, siamo fragili". Cosa chiede a Maldini? Lo abbiamo visto in diverse posizioni. "Daniel ha bisogno di rimanere dentro la gara. Normale che quest'anno abbia un compito anche in fase di non possesso notevole. La mia missione è parlare spesso con lui per non fargli avere cali di attenzione. Nella ripresa abbiamo cambiato piano gara per avere parittà numerica a sinistra, Fazzini era un po' più dentro nonostante sapessimo che Bellanova potesse farci male, ce la siamo rischiata, poi abbiamo messo Mendy su Kessie. Importante cambiare pelle senza perdere equilibrio. Romano sa fare tante cose: ora lo deve tenere con i piedi per terra? "Non c'è bisogno di tenerlo con i piedi per terra, lui sa perfettamente quello che vuole, ho un gioiello per le mani, sta a noi coltivarlo. Ci tengo a dedicare la vittoria a Roberto Muzzi che ha perso il papà. Con il presidente e il direttore Accardi siamo partiti per Roma e siamo poi arrivati qui alle quattro. Mendy era giusto che segnasse perché è uno dei ragazzi che lui ha fatto crescere". Quanto tempo dedica, in una settimana, alla preparazione delle contromisure per gli avversari? "In questo momento l'Atalanta è una corazzata, ma lo sarà ancora di più quando metterà dentro le cose che vuole il mister, ma in questo momento la linea a 4 non è ancora sarriana, se mi posso permettere, volevamo giocare su questi aspetti. Ma sono convinto che fra qualche gente l'Atalanta farà divertire la sua gente perché Sarri è un maestro, ho seguito i suoi corsi Uefa A e Uefa Pro".

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