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ANALISI - Ignorantia legis non excusat, le polemiche sono sterili: l'errore è tutto del Lecce
venerdì 5 febbraio 2016, 16:40Punti Di Vista
di Raffaele Cozzolino
per Tuttocasertana.it

ANALISI - Ignorantia legis non excusat, le polemiche sono sterili: l'errore è tutto del Lecce

Proviamo a porre la parola fine ad una serie di accuse, la Casertana è tranquilla e l'obiettivo si chiama Matera

Ignorantia legis non excusat, la sua traduzione letterale è chiara: l'ignoranza della legge non scusa. E' un espressione sintetica della massima giuridica riguardo alla presunzione di conoscenza delle norme. E' una locuzione che sta ad indicare che è dovere del cittadino essere al corrente delle stesse. Un criterio assoluto che non concede l'opportunità di appellarsi alla non conoscenza come materia di difesa. 

Il resto è aria fritta. Le accuse, le illazioni, le spie sono dita dietro le quali si prova a nascondere un errore, grossolano ed inverosimile. 

Le leggi sono fatte per essere rispettate, nel calcio come nella vita. Non si può parlare di "morte del calcio", non si può pensare ad una "mancanza di etica" da parte della Casertana. 

Ciò che è successo nel big match del 'Pinto', tra Falchetti e Lecce, ha dell'incredibile, e questo è fuori discussione, ma in quel marasma la padronanza e la conoscenza della legge non avrebbe creato tutto questo giro di polemiche.

La norma dice che qualora un assistente si fermi per infortunio ci sono due soluzioni per il direttore di gara: sostituirlo con un tesserato AIA o fermando l'altro guardalinee e sostituire entrambi con due tesserati di entrambe le squadre. La Casertana, seguendo la seconda strada indicata dal signor Edoardo Paolini della sezione di Ascoli, ha "schierato" Paolo Di Gaetano. Il Lecce tal Fasano, un magazziniere. A referto ci sono questi due nomi. Il primo è regolarmente tesserato. Il secondo, a quanto pare, no. 

C'è poco da discutere. La Casertana ha rispettato la legge. Il Lecce, a quanto pare, di nuovo, no. I tre punti, se tutto va come deve andare, si aggiungeranno alla classifica dei Falchetti. Dal Salento il rammarico, la rabbia e la tristezza non devono andare oltre l'orticello di casa propria. Perché l'errore è lì. Come i fantasmi che il club giallorosso deve inseguire...

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