ESCLUSIVA - Rajcic, prima da ex: "Gara dal sapore particolare. La mia sul k.o. di Benevento. L'addio? Non pensavo di..."
E' andato via a gennaio e, forse, la sua cessione è uno dei più grandi rimpianti del mercato rossoblù di gennaio. Stiamo parlando di Ivan Rajcic, autentico pilastro della Casertana 2014/2015 e che nella prima parte della stagione in corso ha trovato davanti un Paolo Capodaglio in grande spolvero. Le strade tra il centrocampista croato ed il club di Terra di Lavoro si sono separate dopo che l'ex Bari ha passato anche un periodo da fuori rosa.
Il Martina Franca si è assicurato le sue prestazioni e la compagine pugliese è la prossima avversaria della Casertana. Per l'occasione lo stesso Rajcic ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di tuttocasertana.it, dopo un turno di stop: "Ero squalificato perché avevo raggiunto il limite massimo di ammonizioni, quindi ho saltato l'ultima partita. Mi sono riposato, sto bene e sono a disposizione del mister per domenica".
Che Martina ci dobbiamo aspettare - "Rispetto a qualche turno fa le cose sono migliorate. Siamo sempre alla ricerca dell'assetto giusto ma mister Franceschini è stato bravo a metterci in campo con un certo ordine. Faremo la nostra partita".
Una Casertana reduce da una clamorosa batosta - "E' successa una cosa molto brutta, quando si perde di tanto un calciatore si sente un fallito, umiliato, non si ha neanche voglia di parlare. Perché non si fa neanche in tempo a rendersi conto dei gol che incassi, del fatto che ogni tiro avversario si trasforma in gol. Ovviamente sono da condannare i gesti di violenza che sono successi dopo".
Però lui conosce lo spogliatoio, ci sarà una reazione - "Sicuramente avranno tanta rabbia ma, in ogni caso, la Casertana ha tanta qualità, non lo scopro certo io. Sarà una gara molto complicata".
La falsariga del match pare già scritta - "Ci sono tanti punti di differenza tra le due squadre e non penso che la Casertana cambierà atteggiamento per una sconfitta. Loro cercheranno di attaccare e di aggredirci fin da subito"
Sulla prima da ex - "Sarà una partita dal sapore particolare. E' difficile da spiegare. A Caserta ho ancora casa, ho tanti amici. E' una città dove mi sono ripreso professionalmente dopo un momento difficile della mia carriera, dove la gente mi ha fatto sentire a mio agio e mi ha voluto bene. Questo, però, è ciò che sento privatamente. E' ovvio che da calciatore del Martina cercherò di dare il massimo".
Un po' di rammarico per l'addio c'è - "E' andata come è andata, sono sicuramente molto dispiaciuto. Non pensavo di dover cambiare squadra, anzi sarei voluto restare a lungo ma qualcuno la pensava diversamente".
E alla fine un saluto a Caserta - "E' doveroso per come mi hanno accolto e per come mi hanno salutato quando sono andato via. Ricambio il loro grande affetto".


