FOCUS - Casertana, quando le vittorie nascono dalla difesa
Come ormai sanno un pò tutti, nel ritorno la Casertana ha vinto 7 gare, pareggiandone 4 e perdendone altrettante. In 5 delle 7 gare vinte, nessun gol subito: solo a Rieti e Monopoli si è subito gol, peraltro ininfluenti ai fini del risultato. Concentrando però l'analisi del rendimento della difesa, bisogna analizzare attentamente le gare in casa: delle 8 gare giocate al Pinto, 3 vittorie, 3 pari e 2 ko, con 12 reti fatte e 7 subite. Due dati subito balzano agli occhi: il primo è che, quando Gragnaniello non subisce gol al Pinto si vince, segno anche di meccanismi difensivi che stanno tornando quelli del girone d'andata; il secondo è che, frazionando le 8 gare interne in due mini fasce da quattro gare, nella prima i falchetti hanno subito 5 gol con una media di 1,25 a partita, mentre, nella seconda fascia, sono stati subiti solo 2 gol con media di 0,5 a partita: gol subiti, peraltro, in una stessa partita, contro il Foggia. Ciò a conferma che si stanno ritrovando i meccanismi visti fino a Natale. Ed è da questo dato di fatto che bisogna partire per far rinvigorire le proprie ambizioni playoff e, perchè no, per provare a regalare a giugno quel sogno che tutti hanno in fondo al cuore e che manca all'ombra della Reggia da 25 lunghissimi anni chiamato serie B: perchè, a questo punto, è inutile nascondersi e legarsi a scaramanzie varie.


