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Il ds Costagliola: "Con due innesti Casertana protagonista e quel Mangiacasale..."
martedì 29 settembre 2015, 10:00Esclusive
di Pasquale Gallo
per Tuttocasertana.it

Il ds Costagliola: "Con due innesti Casertana protagonista e quel Mangiacasale..."

L'ex Arzanese ha assistito sabato al match contro il Matera

Sabato pomeriggio era in tribuna al Pinto per assistere dal vivo a Casertana-Matera. Il direttore sportivo Pasquale Costagliola ha così commentato il risultato al termine dei novanta minuti.

“Ho visto un’ottima Casertana, spinta da un pubblico meraviglioso che merita altre categorie. I rossoblù a mio avviso hanno tutte le carte in regola per disputare una stagione importante anche se forse manca qualcosa. La mia è una semplice riflessione perché ognuno vede il calcio in un modo e la Casertana con qualche piccolo ritocco a gennaio potrebbe davvero lottare per il vertice”.

Uno 0-0 che ha deluso però i presenti e lo stesso Romaniello.

“La partita poteva essere vinta – continua l’ex Arzanese – perché il Matera anche se in organico ha ottimi calciatori era messo male in campo. Il rigore fallito, tutte quelle occasioni sprecate lasciano l’amaro in bocca, ma il calcio è fatto anche da episodi e con un po’ di fortuna in più l’avrebbero vinta”.

Dopo le vicissitudini societarie, i profondi cambiamenti tecnici, nessuno avrebbe immaginato una Casertana in vetta, seppur con Benevento e Paganese, dopo quattro giornate. Ma allora l’organico è più competitivo di un anno fa?

“L’anno scorso c’era un vero e proprio squadrone – aggiunge Costagliola – e si sfiorarono i playoff grazie anche alla gestione Campilongo che risollevò la squadra a novembre. Questo è un altro campionato, siamo all’inizio e dare giudizi è troppo affrettato. Bisogna attendere ancora qualche settimana e poi ci si potrà sbilanciare. Ma ribadisco la mia idea: questa Casertana potrà dare filo da torcere a tutti”.

In campo Costagliola ha apprezzato il sacrificio di Mangiacasale che rispetto alle ultime stagioni gioca in un ruolo non suo, ma la caparbietà è sempre la stessa.

“Fabio non lo scopro io. L’ho avuto sia ad Arzano che ad Aversa e conosco perfettamente le sue potenzialità. E’ un atleta che bisogna tenere in grande considerazione e da lui ti puoi aspettare la giocata in qualsiasi momento dell’incontro. Può fare la fortuna di chiunque e la Casertana ha fatto bene a puntare sulle sue qualità”.

Infine uno sguardo al futuro. In attesa di sistemazione, Pasquale Costagliola sta seguendo i corsi a Coverciano per direttore sportivo professionista.

“Questo riposto forzato mi sta dando l’opportunità di ottenere una carica riconosciuta dal calcio professionistico e spero di tagliare questo nuovo traguardo professionale. Non nascondo però che spero davvero di essere chiamato da un club, magari non come gli ultimi anni in cui sono stato costretto a rifare completamente le squadre sfiorando clamorose quanto insperate salvezze. Ho voglia di rimettermi in gioco con un progetto serio, un progetto ambizioso con una società che abbia voglia di costruire. L’esempio è Caserta che è una delle migliori piazze della nostra regione e a tutti prima o poi nella carriera piacerebbe lavorarci”.

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