ESCLUSIVA - Quaranta e quelle sfide infuocate con la Casertana: "Era un calcio più bello, sabato ci sarà da divertirsi"
Sette anni con la Fidelis Andria. E' stato una delle bandiere del club pugliese con cui ottenne anche la promozione in serie B nel '91-'92. Oggi allenatore del Gallipoli, Raffaele Quaranta racconta le sfide con la Casertana che caratterizzarono i campionati del '90 e '91.
“Erano gli anni d’oro della Casertana - esordisce. Era una squadra in continua ascesa, grande entusiasmo e giocatori di grande valore. Anche la Fidelis stava costruendo la squadra che poi due stagioni dopo si sarebbe ritrovata in serie B. Sicuramente un calcio diverso, più vero e ogni partita aveva un valore molto particolare”.
Mister quel 28 gennaio ’90 che partita fu?
“Un incontro sentito da entrambe e si percepiva in campo. Noi venivamo da una serie di risultati positivi e la Casertana aveva bisogno di rilanciarsi anche se era più avanti in classifica. Non fu una gara spettacolare vista la posta in palio e nel finale sia io che il mio conterraneo Piccinno prendemmo un cartellino rosso per proteste. Alla fine ci dovemmo accontentare e appuntamento all’anno successivo”.
Nel ’91 fu tutt’altra gara anche come clima.
“La Casertana passò in vantaggio sul finire del primo tempo, poi riuscimmo a pareggiare immediatamente con Vinci su rigore. Loro erano ad un passo dalla promozione in serie B e ricordo anche le tensioni del post gara. Quando si incontravano tifoserie del genere molto calde e passionali purtroppo spesso si verificavano problematiche del genere. Francamente sabato spero che le cose possano andare in maniera differente anche perché stiamo parlando di calcio e bisogna solo divertirsi”.
Che match attendersi sabato al ‘Degli Ulivi’?
“L’Andria è una squadra giovane che viaggia sulle ali dell’entusiasmo della vittoria del campionato della stagione scorsa. Ma c’è ancora voglia di vincere e sta disputando un buon campionato. Giocatori come Grandolfo e Strambelli possono essere l’arma in più. La Casertana arriva a questa partita meritatamente in vetta e credo che sarà una bella partita. La Fidelis è indubbiamente difficile da affrontare perché in questo momento non vince tanto, ma al tempo stesso se la gioca con tutti. Il pronostico vede i rossoblù favoriti, ma sarà un match aperto a qualsiasi risultato”.


