Bisoli: "Prima di tutto voglio costruire un'identità di squadra"
Con un mercato da protagonista il Cesena si è già assicurato rinforzi del calibro di Granoche, Coppola, D'Alessandro, De Feudis e Volta, cinque ritorni, ma anche di Alhassan, Nadarevic, Camporese, Krajnc e Renzetti. Per sapere il prossimo obiettivo del club romagnolo e discutere dei progetti tecnici e non solo TMW ha contattato il tecnico Pierpaolo Bisoli, che ha preferito però non affrontare il tema delle trattative: "Del mercato se ne occupa la società che sta operando in maniera oculata. Sono arrivati giocatori di esperienza e giovani di belle speranze, il giusto mix per affrontare al meglio la stagione".
Uno tra Ze Eduardo e Casarini potrebbe essere il prossimo arrivo per il centrocampo?
"No, non credo siano dei nostri obiettivi".
In rosa sono presenti anche giovani di qualità come Arrigoni, Defrel, Ricci, Garritano e lo stesso Krajnc: cosa chiede loro in preparazione di quella che per molti sarà la prima stagione da professionisti?
"Chiedo una crescita costante, applicazione negli allenamenti e voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Devono imparare a ragionare da giocatori professionisti e non più da giovani di serie".
In sede di rinnovo ha specificato di "aver sposato il progetto" ed il biennale che ha firmato lo testimonia. Quali sono gli obiettivi a breve, medio e lungo termine di questo progetto?
"L'obiettivo concordato con la società è quello di ricostruire un patrimonio di giocatori da valorizzare creando un'identità di squadra. Con lavoro, determinazione e un pizzico di fortuna possiamo toglierci delle grosse soddisfazioni"
Concludiamo spendendo una parola per Emanuele Giaccherini, autore di una Confederations Cup straordinaria che lo ha portato al trasferimento in Premier League, da lei che ne è stato il mentore.
"Emanuele mi ha dato la sua disponibilità totale durante il periodo che abbiamo condiviso a Cesena. Giorno dopo giorno ha alzato l'asticella con abnegazione e voglia di arrivare. Sta raccogliendo ottimi frutti quello che ha seminato in questi anni in Italia e in ambito internazionale".


