Il Cesena ha un tesoretto in mano
Le sue quotazioni sono in ascesa ed oggi rappresenta un tesoretto, un uomo mercato per il Cesena che possiede la metà del suo cartellino. Eppure – come scrive Gianluca Mariotti su Il Resto del Carlino - tre anni fa Gregoire Defrel militava ancora tra i dilettanti in Francia poi il trasferimento al Parma dove giocò con la formazione Primavera allenata da Tiziano De Patre, che lo ricorda così: «Quando arrivò in Italia era veramente indietro sotto tutti i punti di vista, tecnico, fisico e tattico. Non avevo intravisto subito qualità importanti, con il passare del tempo invece è esploso”. A Parma collezionò anche una sporadica apparizione in serie A all'ultima giornata, prima di essere mandato in prestito al Foggia in Prima divisione. Poi l'estate scorsa a Cesena in comproprietà e l'esplosione con mister Bisoli.
Defrel ha un primo passo bruciante, è duttile (da inizio stagione, con le amichevoli, ha ricoperto sette ruoli), segna gol a volte impossibili e magari sbaglia quelli facili, non senza creare così grattacapi a Bisoli. Se realizzasse tutte le palle gol arrivate sui suoi piedi sarebbe già un giocatore da serie A.


