Bisoli: "Il primato vale come la salvezza dello scorso anno"
La vetta della classifica è del Cesena, ma mister Bisoli in sala stampa è cauto, molto, forse troppo. "Non guardo la graduatoria. Il primo posto è certamente un aspetto di soddisfazione per i miei ragazzi ed i tifosi. Sì godiamo, ma ci sono ancora tantissime partite da giocare e se fosse oggi l'ultima giornata staremmo festeggiando". Il tecnico analizza quindi la partita in maniera dettagliata. "I primi venti minuti sono stati di alto livello ed abbiamo messo sotto pressione una squadra buona come il Bari. Le occasioni sono state molte e pensavo di raggiungere un risultato più tondo. Si sarebbe quindi potuto arrivare nel finale soffrendo meno ma la squadra ha portato a casa il risultato. Di più non posso chiedere: reggere per 60-70 minuti sempre lo stesso ritmo è impossibile. Almeno per come faccio giocare io i miei ragazzi". Un accenno viene fatto ancora al gol subìto da Fedato e dal movimento non proprio pulito della difesa bianconera. Ma Bisoli minimizza: "Un gol del genere è accettabile prenderlo contro questa squadra". Un ultimo pensiero, ma forse il più importante va alla società: "Patisco anche io con la gente che ha fatto grossi sforzi per tenere in piedi la baracca. Vi ricordo che al 22 dicembre dello scorso anno mi dissero che eravamo falliti. La salvezza poi raggiunta la paragono al raggiungimento del primo posto di oggi. Per arrivare fino qui ci sono 12-13 signori che si sono messi le mani in tasca per questa squadra".


