Alibi e colpe
L'alibi dell'arbitro, va bene. L'alibi della rosa incerottata, va bene. Però l'analisi dopo la sconfitta di La Spezia non può fermarsi qui. Questo Cesena – scrivere Flavio Bertozzi su La Voce di Romagna - ha una grande difesa, un centrocampo tignoso, delle primedonne che sanno tirare fuori dal cilindro dei bellissimi conigli (vedi Defrel a La Spezia). Però dalla cintola in su, si fa fatica. La manovra, almeno nelle ultime gare, è apparsa lenta, prevedibile, scolastica. Non si riesce a creare gioco, a verticalizzare (si attende il ritorno di Cascione). Gli esterni non riescono a graffiare (e qui serve il migliore D'Alessandro). La porta si fa fatica a vedere pure col binocolo. Detto questo niente drammi. Nonostante lo stop al Picco – conclude Bertozzi - il Cesena resta nelle zone nobili della cadetteria. Basterà prendere (almeno) un paio di “facili” accorgimenti e la Bisoli-band tornerà a volare. Arbitri e infortuni permettendo, ovviamente.


