Un sogno durato 52 minuti
Tra i tanti doppi ex di Cesena e Brescia c’è anche Simone Dallamano (oggi gioca nell’Aquila), per quanto le sue esperienze sulle opposte sponde siano state profondamente diverse: 200 presenze e tante soddisfazioni con le Rondinelle, 52 minuti e tanto rammarico con il Cavalluccio. “Sono passati diversi mesi da quel 26 gennaio. Eppure – ha raccontato alla Voce di Romagna - faccio ancora fatica a ripensare a quel Cesena-Vicenza che ha spezzato all’improvviso quel mio sogno bianconero. Non ero al top della condizione, ma in difesa c’era emergenza. E dunque, quando mister Bisoli mi ha detto che c’era bisogno di me, non mi sono tirato indietro. Ho disputato un buon primo tempo. Poi mi sono procurato uno stiramento muscolare al flessore sinistro. Sono rimasto fermo ai box per diverso tempo. Al momento di ributtarmi nella mischia ho avuto una ricaduta. E la mia stagione è finita. Non smetterò, comunque, mai di ringraziare il mister. Ha fatto di tutto per portarmi a Cesena. Inoltre, dopo l’infortunio, ha sempre avuto belle parole per me”.


