Cinque milioni di euro da valorizzare
Sono stimato in 5 milioni i premi valorizzazione e riscatti che il Cesena potrebbe fare entrare nelle proprie casse per quei giocatori che ha in prestito o in comproprietà, a condizione ovviamente che essi giochino e si mettano in luce. Come spiega Il Resto del Carlino, nel caso di Krajnc, Alhassan, Almici e Camporese, arrivati in Romagna in prestito con diritto di riscatto sulla metà da parte del Cesena, può essere applicato un contro-riscatto ad opera delle società di appartenza. Ed è proprio sul contro-riscatto che il Cesena è in grado di fare una plusvalenza. In particolare nei confronti di Krajnc ed Alhassan, i bianconeri possono riscattare la metà del cartellino per 200mila euro ciascuno, ma a sua volta il Genoa (proprietario del cartellino) potrebbe esercitare il contro-riscatto con 500mila per il primo e 300mila per il secondo, che significherebbe una plusvalenza complessiva di 400 mila euro. Analogamente per Almici potrebbe arrivare qualcosina in meno dall’Atalanta e circa 200mila euro per Camporese della Fiorentina:
Per quanto riguarda invece Defrel e Garritano rispettivamente in comproprietà con Parma e Inter, la valutazione di mercato del francese sarebbe già sui 3 milioni di euro per la metà in mano al Cesena, mentre per il baby interista il Cavalluccio potrebbe ricavare quasi un milione di euro.


