Due anni maledetti da dimenticare
Dopo avere già debuttato con la maglia bianconera sabato scorso a Crotone, questo pomeriggio è stato presentato in conferenza stampa Daniele Capelli, arrivato in prestito dall'Atalanta: “Cesena è stata la prima possibilità che si è paventata. Ho sentito molti colleghi calciatori e tutti mi hanno dato pareri molto positivi sulla qualità dell’ambiente. Nel confronto con i dirigenti ho capito che il progetto era buono, morivo dalla voglia di recuperare gli ultimi due anni maledetti della mia carriera”.
Due anni travagliati dagli infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campoo: “Durante la gara col Siena nel novembre del 2011 ho subito la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. A marzo, dopo la riabilitazione, sono tornato a lavorare e durante un contrasto di gioco in allenamento mi sono rotto la rotula dello stesso ginocchio. La successiva riabilitazione è stata lunga e dolorosa, è stata dura non vedere il campo di allenamento per tanti mesi. Ho disputato l’ultima gara di campionato lo scorso maggio contro il Chievo con la fascia di capitano”.
A Cesena Capelli è arrivato per rilanciarsi: “Anche se il trasferimento è temporaneo la mia voglia di migliorarmi sarà la spinta quotidiana per fare bene. Bisoli è un allenatore che fa lavorare molto, io non mi tiro indietro. Penso che si possa fare un bel campionato. La serie B è lunga ed estenuante, noi vogliamo dire la nostra cercando di far divertire i tifosi. L’obiettivo resta il mantenimento della categoria”.
Due anni travagliati dagli infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campoo: “Durante la gara col Siena nel novembre del 2011 ho subito la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. A marzo, dopo la riabilitazione, sono tornato a lavorare e durante un contrasto di gioco in allenamento mi sono rotto la rotula dello stesso ginocchio. La successiva riabilitazione è stata lunga e dolorosa, è stata dura non vedere il campo di allenamento per tanti mesi. Ho disputato l’ultima gara di campionato lo scorso maggio contro il Chievo con la fascia di capitano”.
A Cesena Capelli è arrivato per rilanciarsi: “Anche se il trasferimento è temporaneo la mia voglia di migliorarmi sarà la spinta quotidiana per fare bene. Bisoli è un allenatore che fa lavorare molto, io non mi tiro indietro. Penso che si possa fare un bel campionato. La serie B è lunga ed estenuante, noi vogliamo dire la nostra cercando di far divertire i tifosi. L’obiettivo resta il mantenimento della categoria”.
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