Gli operai ci sono, manca chi li illumini
Dalle pagine de La Voce di Romagna, Flavio Bertozzi analizza l’inizio di campionato dei bianconeri evidenziando quello che funziona e quello che non va.
PREGI
La difesa c’è. In queste prime quattro gare il Cesena ha incassato 4 gol, di cui due su palle inattive (entrambe a Palermo). Alcuni automatismi non sono ancora oliati a dovere, però il reparto ha già regalato diverse certezze
Grinta operaia. La squadra di Bisoli non è ancora bella da vedere, ma non si abbatte mai, nemmeno nei momenti più duri come a Crotone.
L’uomo in più. Il vero uomo in più del Cesena è seduto in panchina. Competenza, passione, cultura del lavoro: questo è Pierpaolo Bisoli.
DIFETTI
Polveri bagnate. Delle quattro reti finora messe a segno, la metà sono arrivate grazie ad autoreti. Il Cesena fa ancora una fatica a vedere la porta avversaria, in attesa del miglior Succi e che Granoche si scrolli di dosso l’apatia mostrata finora.
Poco pungenti. Sugli esterni il Cesena ha un potenziale elevatissimo, che però fin qui non è stato sfruttato nemmeno al 40%. D’Alessandro e Nadarevic dovranno dare di più, mentre Defrel dovrà essere più continuo.
Là in mezzo. A metà al campo manca un “illuminatore” L’ago della bilancia potrebbe essere Cascione.


