In viaggio con le Brigate verso la serie A
Una delle primissime trasferte di massa degli ultras del Cesena fu quella organizzata per Rimini il 10 maggio 1981, come annunciato dal volantino distribuito e appeso in quei giorni sui muri della città, con espressioni ambiguamente minacciose (vedi immagine accanto).
All’invito firmato da “J.” (verosimilmente l’iniziale di Jumbo, il capo ultras di quell’epoca) aderirono centinaia di tifosi bianconeri che alla stazione di Cesena salirono sul locale proveniente da Bologna, a cui furono aggiunte cinque carrozze con sedili in legno.
Arrivato alla stazione di Rimini alle 14.15 (con 2 ore e trequarti in anticipo rispetto all’inizio della gara), il corteo dei cesenati si avviò a piedi verso il Romeo Neri attraversando le vie del centro e purtroppo in piazza Tre Martiri si verificarono degli incidenti con automobilisti di passaggio.
Non si registrarono invece problemi allo stadio gremito da oltre 15 mila spettatori con larga rappresentanza ospite. Per la cronaca il Cesena fu costretto al pareggio da un avversario senza assilli di classifica, ma che giocò con l’unico obiettivo, poi rivelatosi vano, di ostacolare la corsa dei bianconeri verso la serie A.
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