Bisoli: “I nuovi non devono avere paura di quell’omino cattivo che li fa soffrire…”
Fisicamente esausto dopo il trionfo di Latina, ad un mese di distanza Pierpaolo Bisoli ha ricaricato le pile ed è pronto a giocarsi questa nuova chance in serie A. «Non è una questione di categoria - precisa però il tecnico bianconero - io mi gioco sempre tutto anche se allenassi in serie C. Siamo abituati a vivere nella sofferenza. Quando si vince siamo tutti bravi, ma è nelle difficoltà che si vede il valore di una squadra e nel campionato di serie A per una squadra come il Cesena di momenti difficili ce ne saranno. L’importante è digerire bene le sconfitte. Ma io credo che se remiamo tutti dalla stessa parte possiamo arrivare a 40 punti, che è il nostro obiettivo minimo, perché alla fine io conto di farne anche qualcuno in più».
La rosa con cui la squadra è partita questa mattina per il ritiro precampionato non è ancora completa, ma Bisoli è per il momento soddisfatto: «Sono contento, la difesa è quasi completata e anche a centrocampo siamo a buon punto con due giocatori per ruolo. Ora tutti si aspettano un colpo del nostro direttore per riempire l’ultima casella, la più difficile, quella della punta. Intanto iniziamo con questi e cerchiamo di creare il gruppo con i nuovi arrivati. Per questo i vecchi dovranno dire ai nuovi “state tranquilli, con quell’omino cattivo che adesso vi fa soffrire poi vi troverete bene…”. Il modulo? Non ne parlo. Lo scorso anno la nostra forza è stata quella di cambiare, nei play-off ogni volta che cambiavo la difesa a tre o quattro poi vincevamo la partita. Questa caratteristica non la voglio perdere».


