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tmw / cesena / Campionato
Serve un Cesena cattivo e propositivoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
giovedì 18 settembre 2014, 15:37Campionato
di Redazione Tuttocesenaweb.it
per Tuttocesena.it
fonte Andrea Gori per Il Bianconero

Serve un Cesena cattivo e propositivo

Il Bianconero, testata ufficiale del Cesena Calcio a cura del Coordinamento Clubs Cesena, è distribuito allo stadio e nelle edicole in occasione delle gare al Manuzzi dei bianconeri. Anche on line su www.cesenacesena.com

Due partite, tre punti, ma anche tante indicazioni, sia positive che negative. Dopo le prime due gare, che non sono vangelo ma nemmeno carta straccia, il Cesena ha già mostrato di avere doti importanti per riuscire a centrare la salvezza, ma anche difetti che in Serie A si pagano a caro prezzo.
Nella vittoria d'esordio contro il Parma, i bianconeri hanno brillato molto più degli avversari dal punto di vista fisico e della grinta, mettendo in difficoltà i ducali con dinamismo, velocità ed aggressività. I tre punti sono arrivati perché c'era la convinzione di riuscirci: il Cesena ci ha creduto molto più del Parma.
Aspetto mentale che è venuto a mancare piuttosto fragorosamente nella trasferta dell'Olimpico contro la Lazio. I biancocelesti sono fortissimi e nessuno avrebbe mai pensato in un successo corsaro, con Bisoli in trionfo e Tare costretto al cambio in tribuna per le percosse di Lotito. Però l'impressione è stata quella di un Cesena già battuto al fischio d'inizio, con un atteggiamento remissivo di fronte al tracotante talento della Lazio, che magari avrebbe vinto lo stesso, ma che ha fatto la voce grossa, senza che nessuno riuscisse a zittirla. Non è all'Olimpico che bisogna cercare i punti salvezza, ma non è nemmeno sano pensare di non poterci riuscire.
Partendo dal presupposto che la rosa bianconera è tra le meno dotate tecnicamente delle 20 di A, quasi tutte le trasferte in questa stagione saranno proibitive, se non si scenderà in campo con il giusto atteggiamento. Tra le doti del Cesena c'è proprio il carattere e la salvezza deve passare proprio da lì, non da colpi di tacco o rabone.
Archiviato il 3-0 inflitto dalla Lazio, che non deve far troppo male, i bianconeri sono attesi già ad una sfida salvezza ai limiti del decisivo: contro l'Empoli fermo a zero punti. Nel match contro i toscani serve un Cesena cattivo, propositivo e che deve far valere il fattore campo, facendo capire che al Manuzzi, Empoli o Real Madrid che sia, sarà dura per chiunque. Si deve rivedere lo spirito ammirato contro il Parma, che ha lasciato tutti a bocca aperta. In quell'occasione non ci sono stati fuochi d'artificio particolari, dribbling stordenti o gesti tecnici alla Leo Messi: si è vista una squadra grintosa, tenace, compatta e capace di soffrire lottando con ogni elemento.
Il Cesena è questo e per salvarsi, deve esserlo sempre.