Ancora in stallo la posizione di Defrel con il Parma
Dopo che anche la quinta ed ultima asta per la vendita del Parma èandata deserta, si attende per oggi la decisione del giudice fallimentare se concederà o meno la trattativa privata con i curatori fallimentari, dopo che tre gruppi hanno manifestato a rilevare il club. Anche nel caso in cui venga concessa la trattativa privata, però, si tratterebbe di una vera e propria corsa contro il tempo: il 15 giugno infatti – si legge su Il Resto del Carlino - è stato fissato come termine per l’esercizio provvisorio del Parma. E il Cesena, interessato prima di tutto per la comproprietà di Gregoire Defrel, deve aspettare, la situazione quindi è obbligatoriamente in stallo. Se si troverà qualcuno disposto a garantire la copertura dei debiti sportivi ducali allora il titolo sportivo sarà salvo e sarà la nuova proprietà a discutere delle comproprietà (compresa quella del francese ovviamente) da risolvere entro il 25 giugno, altrimenti si andrebbe poi alle buste. In caso contrario si aprirebbe uno scenario diverso con il Cesena che si dovrà misurare con i curatori fallimentari che però non hanno possibilità di rilancio e di fatto la seconda metà di Defrel diventerebbe bianconera con sforzi probabilmente minimi. Il francese ha un mercato importante, all’estero (e le cifre potrebbero essere importanti) ma anche in Italia: Atalanta, Bologna, Fiorentina e Torino in particolare.


