“Per salvarsi in A mai affidarsi a mestieranti del pallone…”
A campionato finito Alessandro Iori, sull’ultimo numero del Guerin Sportivo, traccia il consueto bilancio, squadra per squadra. E per il Cesena il giudizio non può che essere negativo. Voto 4,5. Tutto come previsto - si legge a proposito dei bianconeri - il ritorno immediato in B era esito scontato vista la povertà tecnica della squadra e le ristrettezze economiche nelle quali si è mossa la società. Il giro in A, con relativi incassi dei botteghini, tv e sponsor, è stata comunque una boccata di ossigeno vitale per un club in sofferenza. Sanate le urgenze gestionali, si ripartirà dalla serie B con più serenità. Sul campo Bisoli si è confermato inadatto alla A mentre Di Carlo ha quantomeno spremuto orgoglio e dignità.
Il migliore: Defrel (34 presenze e 9 gol). È riuscito ad esaltare le proprie doti di velocista, in crescita anche in zona gol, è diventato un pezzo interessante di mercato.
Il peggiore: Almeida (10 presenze e 0 gol). La riproposizione di un antico concetto: per salvarsi in serie A mai affidarsi a mestieranti del pallone. Demotivato, appesantito, inutile.


