Campedelli: "A Ficcadenti nessun ultimatum"
Dopo la sesta sconfitta stagionale e la contestazione di alcuni tifosi a Ficcadenti, oggi in casa Cesena ha preso la parola il presidente Igor Campedelli, che ha esordito parlando proprio dell'atteggiamento dei tifosi bianconeri: "Avevamo chiesto il sostegno dei nostri tifosi e devo dire che la maggior parte di questi ha risposto come mi aspettavo, dimostrando che questa piazza, al di là delle implicazione di classifica, ragiona con la testa e con il cuore. E, soprattutto in questi momenti, è fondamentale per i ragazzi sentire l´appoggio del proprio pubblico. La serie A è terribilmente difficile, lo sapevamo. La fortuna non ci assiste e questo, al di là delle disquisizioni tattiche, è un dato di fatto. I rigori a nostro favore non li hanno visti e anche questo penso sia incontestabile.
Ma al di là di tutto, ho visto un Cesena che sta crescendo sul piano del gioco e della personalità. Non era facile reagire dopo la sconfitta contro il Chievo, ma la partita domenica l´abbiamo fatta noi, malgrado davanti avessimo una squadra, costruita per la Champions, come la Sampdoria.
Ad un allenatore si chiede di tenere saldamente in pugno le redini dello spogliatoio e di lavorare per fare in modo che la squadra esprima un gioco convincente. Ficcadenti sta facendo entrambe le cose e quindi dobbiamo continuare a lavorare con fiducia, come abbiamo fatto fino ad ora. Quindi nessuna scadenza temporale fin quando vedremo questo impegno e questa abnegazione.
Vorrei chiudere con un appello: stiamo tutti uniti e aiutiamo a lavorare bene questa squadra. Soffrendo tutti insieme, ma credendo tenacemente nell´obiettivo salvezza, alla fine, ne sono sicuro, ce la faremo"


