Drago: "Sabato ero infuriato..."
Queste le parole di Massimo Drago rilasciate oggi ai microfoni di Radio Onda Libera.
Il Cesena con 2 gol nei primi 6 minuti ha subito conquistato tutti?
"Io veramente a fine partita ero infuriato perché potevamo e dovevamo chiuderla prima. Abbiamo fatto bene, però si poteva fare meglio soprattutto nella gestione della gara. Veniamo da un buon pre-campionato e cerchiamo subito di mettere una certa impronta al pronti e via: questo lo si è visto".
La B è partita con tanto pubblico, a cominciare dal Manuzzi sabato sera.
"E' stato uno spettacolo fantastico. Abbiamo avuto attorno un grande entusiasmo e tanta partecipazione. Anche l'Arech per Salernitana-Avellino era pieno e in generale in tutti gli stadi ci sono stati tanti tifosi. C'era voglia di ripartire dopo lo slittamento".
Com'è stato l'approccio nell'ambiente cesenate dopo la retrocessione?
"La risposta migliore l'hanno data i tifosi con il record degli oltre 9.000 abbonamenti. Il primo obiettivo era rimuovere l'inevitabile malinconia e ci siamo riusciti con il lavoro e i primi buoni risultati. C'è sintonia tra le componenti, questo è un bel vantaggio".
Come vede questa Serie B?
"E' di un livello superiore rispetto all'anno scorso. Ci sono squadre molto forti, Bari e Cagliari su tutte. Anche la Salernitana e il Perugia sono costruite per vincere. Il Cesena? Faremo la nostra parte, vogliamo competere e far crescere i tanti giovani che ci sono nell'organico. La Serie B è una buona vetrina per i giovani: serve coraggio per farli giocare, sbagliare, maturare. Su questo bisogna crescere culturalmente".


