Troppo facile accusare l’arbitro
Sarebbe fin troppo facile - commenta Stefano Manzi per UniRadio Cesena - lanciare accuse e maledizioni all'indirizzo di Nasca di Bari che con il suo operato grottesco falsa completamente la partita di Lanciano, tuttavia anche il Cesena ci ha messo del suo e pur avendo giocato un ottimo primo tempo ha la gravissima colpa di non aver realizzato nemmeno un gol nelle 7/8 chiare occasioni da gol create. E quando succede così, poi sei costretto a rammaricarti tutta la settimana quando successivamente qualcosa va storto, come ad esempio un rigore molto generoso concesso agli avversari con annessa un'espulsione ingiusta. Davvero peccato perché il Cesena visto nel primo tempo aveva fatto la partita su un campo molto difficile dove il Lanciano vince e non prende gol ormai da tre partite consecutive, avviandosi verso una meritata salvezza. Inevitabilmente nel secondo tempo la superiorità numerica a favore degli abruzzesi si è fatta sentire ed i bianconeri, nonostante tanta generosità messa in campo, non sono riusciti a pareggiare pur avendo avuto un paio di altre occasioni clamorose (una imperdonabile con Djuric a porta vuota) e nel finale hanno subito il classico gol in contropiede che chiude la partita. Come se non bastasse, un'ulteriore tegola arriva con l'infortunio all'inguine di Stefano Sensi che dovrà essere verificato nei prossimi giorni. Una partita quindi da dimenticare, non tanto dal punto di vista dell'impegno e del gioco, ma piuttosto per un risultato che penalizza oltre misura.


