Con Drago il Cesena prova sempre a fare la partita
Dalla gara di Livorno – scrive il blogger Nicholas Brasini per Mondo Calcio - il Cesena targato Massimo Drago ha sempre provato a “fare la partita”, a volte riuscendoci, altre volte no, ma ha sempre dato l’impressione di aver la testa libera per provare a vincere. A La Spezia ha rischiato di sconfiggere una delle compagini più in forma della serie cadetta, a Como ha avuto la forza di reagire nonostante lo svantaggio e i fantasmi della sconfitta contro l’ultima della classe. A Lanciano ha giocato quaranta minuti propositivi, creando palle gol a ripetizione non riuscendo però a sbloccare la gara. Ed è tanta la rabbia e l’amarezza quando ti vedi fischiare un rigore molto generoso a sfavore con annessa, ingiusta espulsione. E’ tanto il dispiacere per una squadra che a tratti aveva dato l’impressione di poter ammazzare la partita in qualsiasi momento. Ammetto che il Cesena ieri ha sprecato tante, troppe occasioni. Paradossalmente rispetto ad inizio anno i bianconeri riescono ad arrivare più facilmente in porta ma poi falliscono sovente l’appuntamento col gol. L’infortunio di Sensi secondo me è stato determinante, perché prima della mezzora il talento di Urbania aveva orchestrato magistralmente il gioco del Cesena, distribuendo cioccolatini ai suoi attaccanti che purtroppo non erano riusciti a scartarli adeguatamente. Il Cesena deve migliorare ancora tanto per ottenere un buon piazzamento in chiave play off, ma la fiducia che ripongo in questi ragazzi è davvero elevata, anche dopo una delusione simile.


