A te deg me: Dopo l’agnello pasquale ora un galletto “arrosto”
Nico T. da Lagos (Nigeria) scrive: “Se l'appetito vien mangiando, ora bisogna presentarsi famelici più che mai in casa dei "galletti"... dopo l'agnello pasquale gustato contro il Latina, vittima sacrificale, perché sarebbe l'ideale alternare con una sana scorpacciata di carne bianca ( o meglio biancorossa...). Questo gruppo può fare l'impresa, ha già dimostrato di battere chiunque quest’anno, facendo leva sulla sua giovane sfrontatezza, organizzata ed irriverente al tempo stesso. A Bari si auspica che sia una contesa leale, che non venga "edulcorata" da arbitraggi poco professionali, a cui abbiamo dovuto assistere già troppe volte in questo campionato. Di certo Nasca non dovrebbe arbitrare e questo è, già di per sé, vedere il bicchiere mezzo pieno.
Infine, i complimenti a tutti coloro che hanno sfilato in corteo dalla stazione allo stadio, affermando una volta ancora il valore di tifare Cesena, una grande realtà di provincia nella sua unicità: la squadra della Romagna. ForzA CesenA”.


