Bari-Cesena, le pagelle
Gomis 7: commette un errore grossolano quando si fa sfuggire la palla dalle mani come un Valerio Fiori qualsiasi però che personalità! Dal primo all’ultimo minuto sfida i 30mila del San Nicola su ogni rinvio e non perde mai la bussola. Dà sicurezza a tutta la difesa.
Perico 6: ormai Drago lo dovrebbe allenare anche a tirare in porta, visto che almeno un’occasione per partita gli capita sui piedi. Bel duello con un Valiani non semplice da gestire.
Caldara 6: sugli angoli a favore resta come ultimo uomo e regista basso e potrebbe migliorare. In difesa si scontra spesso con Maniero e non cade mai.
Capelli 6: in difficoltà sul gioco aereo ma mette in campo tutta la sua esperienza per fare a sportellate con chiunque volesse provare a passare per vie centrali.
Falasco 6: nella ripresa soffre tantissimo e quasi tutti i pericoli maggiori vengono dalla sua fascia. Tanto sacrificio ma a sua discolpa va detto che davanti Garritano non gli ha certo dato una mano. Sansone per poco non lo beffa di testa.
Valzania 6.5: ammonizione ingiusta ma è giusto lo spirito in campo per andare all’arrembaggio. Nella ripresa encomiabile il lavoro di copertura.
Cascione 7: uomo ovunque. Non verticalizzerà il gioco, è vero, ma non perde nemmeno un pallone e ne conquista a decine, interrompendo quasi ogni trama offensiva avversaria.
Kessie 6.5: nel primo tempo è quasi indisponente per la quantità di errori in fase di impostazione, poi cambia tutto dopo l’intervallo quando insieme ai due di centrocampo traccia una linea Maginot invalicabile.
Ciano 5.5: inizio scintillante, poi quando perde Djuric si eclissa e prova a dare una mano a Perico in difesa. È troppo poco (37' st Dalmonte s.v.: grande grinta e grande impatto, ingresso probabilmente tardivo).
Djuric 6: lanciato negli spazi va in difficoltà, è vero, ma il suo impatto lo si è notato pesantemente nel momento in cui è uscito. Insostituibile. (44' pt Rosseti 5.5: occasione sprecata. Non è nemmeno tutta colpa sua se lo servono solo di testa e mai rasoterra ma perde completamente i collegamenti con i due esterni).
Garritano 5: troppo leggero, troppo debole e dalle sue parti il Bari scendeva troppo facilmente (47' st Fontanesi s.v.: dovrebbe dare una mano a Falasco, per poco non si fa beffare da Rosina).


