Arbitri di serie A fra nuove regole e tolleranza zero
Il ritiro di Sportilia, che come ogni anno ha ospitato la preparazione degli arbitri di serie A, ha sancito le linee guida degli arbitraggi nella prossima stagione. Le riassume il presidente dell'Aia Marcello Nicchi che spiega come quaest'anno non saranno tollerati falli violenti ed antisportivi ma che verranno anche punite le proteste eccessive: il giocatore deputato a parlare con l'arbitro è il capitano della squadra perciò verranno sanzionati gli ormai noti capannelli di giocatori che si affollano attorno al direttore di gara. Le direttive generali puntano a prediligere lo spettacolo ed il calcio giocato inserendo al contempo due novità rispetto allo scorso campionato. La prima riguarda l'ingresso della barella per soccorrere i giocatori che verrà consentito anche in un secondo tempo rispetto allo staff medico, mentre fino ad ora barella e personale sanitario dovevano intervenire in contemporanea. La seconda innovazione riguarda i calci di rigore: consentite le finte in fase di rincorsa ma proibite in prossimità del pallone. Questa norma potrebbe creare qualche grattacapo agli arbitri in quanto potrebbe essere non sempre agevole distingure le due fasi che di fatto fanno parte di un unico movimento.


