Cesena-Catania: le pagelle di Tuttocesena.it
Antonioli 6,5: Sicuro su Lodi, è strepitoso in uscita anche su Bergessio. Si fa trovare pronto su tutti i palloni alti e non ha problemi anche sui tentativi di Barrientos e Gomez. Fortuna vuole che anche il Catania ci metta del suo per non vincere la partita. San Francesco è comunque tornato, almeno per salvare il salvabile.
Comotto 5,5: Parte bene mettendo in difficoltà Carrizo con un buon tiro, poi è costretto a ripiegare soffrendo i siciliani. Soprattutto rischia molto trattenendo Catellani, fortunatamente l'arbitro non vede.
Moras 6: La quasi papera di Carrizo poteva regalargli il gol, in generale gioca una buona gara, anche se a volte balla insieme a tutta la retroguardia. Il peccato è non averlo quasi mai visto in coppia con Von Bergen, chissà come sarebbe finita..
Rodriguez 5,5: Si fa trovare fuori posizioni in molte circostanze, con Bergessio e Gomez che lo mettono in difficoltà. In calo rispetto al roccioso difensore della prima parte di stagione.
Pudil 5: Non è certo la sua stagione. Dopo l'erroraccio di Verona si fa espellere per qualche parola al direttore di gara. Può sembrare eccessivo il provvedimento, ma in certi casi, quando devi salvarti a tutti i costi, sarebbe meglio tenere sempre chiusa la bocca.
Guana 6: Grintoso come sempre, è uno degli ultimi ad arrendersi mordendo su tutti i palloni. Una sua palla persa a centrocampo però poteva costare caro ai romagnoli.
Colucci 6: Parte bene, provando un buon tiro su Carrizo e sfoderando una bella azione, con Iaquinta che arriva in ritardo sul pallone. La sua partita dura solo 25 minuti, dopo l'espulsione di Pudil lascia il posto a Rossi.
Parolo 5,5: Anche lui inizia bene la gara, poi come spesso gli è capitato, si innervosisce. Ammonito, mancherà nella fondamentale gara contro il Siena.
Santana 5: Dopo Firenze, un'altra gara scialba. Sbatte su Spolli e Bellusci, che lo chiudono ripetutamente. Anche il suo acquisto si è rivelato non del tutto azzeccato, l'argentino non è riuscito a dare la scossa alla squadra che si attendeva da lui.
Mutu 4: Chi l'ha visto? Contestato dopo la solita bravata "made in Mutu", il rumeno in campo è l'ombra di se stesso: dopo la partita con la Lazio ha letteralmente gettato la spugna, giocando molto meglio in nazionale che in campionato. Beretta non lo perdona, e lo lascia negli spogliatoi a fine primo tempo. Alla fine un acquisto più mediatico che decisivo.
Iaquinta 5: Vero, è sempre solo e isolato, ma oggi non riesce neanche ad essere incisivo sui pochi palloni che gli arrivano. Peccato, perchè retrocedere con uno là davanti come lui sembrerebbe un'utopia. Già, sembrerebbe.
Arrigoni 5,5: Parte male, complice la giovane età, rischiando il rigore su Gomez e procurandosi un giallo. Esce dal guscio e si scuote, cercando il tiro e giocando buoni palloni. Il futuro del centrocampo bianconero.
Rossi 6: Buona partita, anche se fa venire i brividi come successo con l'Atalanta.
Martinho s.v.


