Parolo: "Alla minima protesta ci penalizzano."
Un battagliero Marco Parolo torna a parlare alla stampa, nonostante sia mancata la vittoria che avrebbe potuto risollevare, in parte, la stagione deludente del Cesena. "Nelle occassioni anche oggi non siamo stati fortunati però ho visto che c'era la voglia di fare bene. Con l'inferiorità numerica ci siamo chiusi e abbiamo tentato di colpire con le ripartenze, lo spirito è stato buono e quello giusto che dovremmo usare contro il Siena. Le partite si assomigliano, dovremmo combattere su ogni pallone. Mi scoccia molto non poterci essere domenica per la squalifica, spero che gli infortunati possano recuperare e giocare come chi è sceso oggi in campo. Tutto il gruppo dovrà lottare su ogni pallone. Dobbiamo rispettare i tifosi."
Il mediano di Gallarate si sofferma anche sulla questione arbitrale. "L'arbitro mi ha innervosito, non mi è piaciuto in certi atteggiamenti, gli ho anche ricordato che in campo c'eravamo anche noi. L'espulsione di Pudil? Credo lo abbia mandato a quel paese ma non sapendo dire il proprio nome in italiano non so come possa aver fatto! Se l'ha fatto è giusto che sia stato espulso ma questo provvedimento deve essere uguale per tutti. A noi alla minima protesta ci penalizzano, siamo una squadra di Serie A, meritiamo onore e rispetto."


