L'Atalanta soffre ma vince, Cesena ko
Il Cesena di Giordani approda a Bergamo, per affrontare l'Atalanta di Mister Gallo. Avvio subito bruciante per i padroni di casa che passano in vantaggio al 6' con rete firmata da Cais, dopo aver saltato Tonti in uscita. I bianconeri però si fanno sotto ma la manovra non è veloce e i neroazzurri riescono ad eludere ogni tentativo alla ricerca del pari. Si arriva così alla mezzora dove Agazzi verticalizza in profondità ancora per Cais, ma questa volta la difesa bianconera chiude in angolo. Palma potrebbe regalare il doppio vantaggio ai suoi, ma la sua conclusione imbeccata da Villanova è facile preda di Tonti. Al 40', il talentuoso Filippi riesce a segnare il pari di testa, ma l'arbitro annulla per una sospetta posizione di offside. La prima frazione quindi si chiude col vantaggio dei padroni di casa, ma nel finale hanno rischiato di subire il meritato pari. Giordani così mischia le carte e passa al 4-3-3 con l'innesto di Grassi a metà campo al posto di Arrigoni. Col Cesena sbilanciato, l'Atalanta ne approfitta e potrebbe passare in vantaggio in numerose occasioni: Palma e Grandi tentano il colpo del ko, ma Tonti è vigile in entrambe le situazioni e fa sperare i suoi nel pari. Lo stesso Palma al 64' colpisce un palo alla destra del numero uno bianconero. Il Cesena vacilla. Nuovo ingresso tra le fila bianconere di Bonicelli sulla fascia destra che rileva Vabrè. Proprio il neo entrato ha l'occasione del pari al minuto 67': da centro area tenta una girata a rete ma Frackowiak riesce a bloccare la sfera! Le mosse tattiche di Giordani sembrano funzionare, l'Atalanta prova a reggere in piedi un muro che a minuti sembra crollare, numerosi sono i corner conquistati ma mal sfruttati in area avversaria. La sfortuna ci mette del suo quando Filippi ha l'occasione dell'1-1, poi svanita. Nel secondo dei quattro minuti di recupero, il suo sinistro dal limite fa rabbrividire i circa 100 tifosi nerazzurri presenti, ma finisce poco alto sopra la traversa.
Nuova sconfitta per la Primavera, anche questa volta macchiata da un presunto torto arbitrale. L'Atalanta dopo la rete del vantaggio, è stata abile ad amministrare nonostante abbia rischiato in almeno due occasioni di essere agguanta dal meritato pari dei bianconeri.


