Del Nero: "Adesso mi sento di nuovo un giocatore"
Non segnava un gol in serie A da sette anni e quello contro il Parma, se non è servito ai bianconeri per ritrovare la vittoria, ha comunque fatto ritrovare il sorriso a Simone Del Nero: “Per me è stata una liberazione, un regalo che mi sono fatto dopo anni difficili passati solo ad allenarmi. Dopo il gol sono corso verso la panchina per abbracciare Gigi Piangerelli e poi sono stato travolto dai compagni. Dedico la rete a mia moglie Silvia e a mio figlio Davide”.
Già nel primo tempo l’ex laziale aveva avuto l’occasione per sbloccarsi ma aveva ciccato clamorosamente: “Ero coperto e quando ho visto arrivare la palla, mi è schizzata sul sintetico e non sono riuscito a colpirla”.
In un clima di contestazione generale da parte della tifoseria bianconera, Del Nero al momento del cambio (esausto e colpito dai crampi) ha comunque raccolto gli applausi del pubblico: “C’è stato chi ci ha contestato, ma anche chi ci ha appoggiato, perché per la gente era importante vedere il nostro impegno e credo che oggi si sia visto da parte nostra, come dimostra il fatto che eravamo riusciti a ribaltare lo svantaggio. Avremmo meritato di più, ma alla fine eravamo stanchi e in fondo ci è andata bene”.


