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IL RESTO DEL CARLINO - "Cesena, ti voglio come nel derby"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 11 aprile 2012, 13:45Rassegna stampa
di Francesco Satanassi
per Tuttocesena.it
fonte Il Resto del Carlino

IL RESTO DEL CARLINO - "Cesena, ti voglio come nel derby"

Turno infrasettimanale, con la solita lunga lista degli indisponibili. Mario Beretta se ne farà una ragione, ma almeno in un paio marcano visita fra chi ha giocato sabato il derby. Von Bergen e Comotto neanche sono stati convocati. Colucci poi è in forte dubbio: va in Liguria e probabilmente si siede in panca.
"Von Bergen — spiega il tecnico del Cesena alla vigilia della trasferta a Genova — lamenta un risentimento ai flessori della coscia come pure Colucci, per il quale dobbiamo ancora vedere. Non sono infortuni gravi: per domenica saranno disponibili, meglio però tenerli fermi ora. Comotto lamenta anche una frattura scomposta al mignolo di una mano".

Per fortuna almeno rientrano Mutu e Guana, mentre Parolo è ancora ai box, come anche Pudil. "Parolo non è al meglio, non lo rischio. In attacco rientra poi Malonga". Stavolta pochi dubbi, anche se dalla rifinitura arrivano scarsi elementi. "Mi preme continuare sulla falsariga delle ultime prestazioni, poi cambia poco chi va in campo. Ho visto un approccio come voglio io ed è importante. In fin dei conti questa squadra ha sbagliato davvero solo la partita di Cagliari. Serve la vittoria, la meritano tutti".

Difficile andare a caccia a Marassi, poi ci sarà la Juve. Insomma, l’appuntamento con la prima vittoria dell’era Beretta non sembra a portata di mano. "Il Genoa è squadra ambiziosa, ma deludente. Il cambio di allenatore ripetuto non ha portato serenità e continuità. Tra l’altro ha cambiato parecchio sia in estate che a gennaio e neanche questo aiuta. Però ha giocatori di grande qualità come Gilardino, Rossi, Sculli e Palacio. Sarà dura e l’affronteremo col piglio giusto, con intensità, anche se a Marassi non è mai facile per nessuno".

Come si fa a riconquistare l’affetto dei tifosi perdendo spesso e vincendo mai? Un miracolo, il suo. C’entra tanto il dito mostrato ai leccesi? "Questo è Beretta — ribatte il tecnico bianconero —, non sto mai fermo davanti alla panchina e non le mando a dire. Probabilmente i tifosi gradiscono, ma non mi muovo per piacere. Vorrei dar loro una vittoria, piuttosto".

Schiera ancora il baby Arrigoni. "Sì, poi è probabile che gli conceda un turno di riposo". Von Bergen marca visita, avesse giocato cosa avrebbe pensato del suo ‘outing’? "Steve è un uomo tutto d’un pezzo, un professionista esemplare. All’estero c’è meno ipocrisia, fosse stato a posto avrebbe giocato e fatto la sua parte, pur avendo dichiarato che passerà al Genoa". Vincenzo Iaquinta, infine, pervenuto? "Rientra in gruppo dalla prossima settimana". Ed è una notizia.