L'AVVERSARIO - US Sassuolo Calcio
Dici Sassuolo e, francamente, non pensi al calcio: piuttosto a Pierangelo Bertoli, a Caterina Caselli e, facendo un certo sforzo, a Nek; magari ti vengono in mente le piastrelle di ceramica del bagno, oppure lo gnocco fritto, ottimo soprattutto se chiudi il pasto col Sassolino, ancora meglio se gli fai ammazzare il caffè. Eppure qua si tira al pallone fin dal 1920, anche se solo recentemente a buon livello; se qualcuno pensa che il Vicenza goda di un pò troppi ripescaggi, si vada a vedere la storia del Sassuolo: tre volte dal 1988 al 2003, anche grazie ai quali oggi disputa la serie B. La prima volta che i nero-verdi hanno calcato la serie cadetta è stato solo nel 2008 con la prima storica promozione firmata Allegri ( eh già...). Molti non sanno che i colori della società, durante la sua storia, sono cambiati tante volte: quelli della fondazione erano giallo - rossi (male...), poi nel 1973 divennero rosso - blu, pare proprio in onore del Bologna (non ci siamo proprio...). Le sorti della società emiliana sono direttamente collegate con l' ingresso della Mapei, facoltoso sponsor con la potenzialità di fare il bello e il cattivo tempo.
Nonostante l' anno scorso la squadra abbia sfiorato la promozione in A (sconfitta dalla Sampdoria nelle semifinali dei Play - Off), ad oggi gli abbonamenti sottoscritti sono meno di 1200; la squadra è in mano ad Eusebio Di Francesco, reduce dall' esonero di Lecce e, curiosamente, secondo il sito del Sassuolo al momento in rosa conta un solo portiere, Alberto Pomini.


