Europa League, i precedenti delle italiane
Salisburgo – Juventus
Negli ultimi travagliati venti anni di storia il Salisburgo ha incrociato squadre italiane per cinque volte. Gli anni Novanta sono stati quelli di maggior fulgore dell’allora Casino Salisburgo, arrivato fino in finale di Coppa Uefa nel 1994, ma sconfitto dall’Inter con un doppio 1-0 firmato da Berti e Jonk. Esito simile nel girone di Champions League dell’autunno seguente, col Milan che si impone per un totale di quattro gol a zero. Vantaggio di Stroppa e doppietta di Marco Simone a San Siro, gol partita di Massaro in Austria. Dopo le difficoltà economiche che portano anche alla retrocessione riecco l’Austria Salisburgo in Europa nel 2003. Al primo turno di Coppa Uefa fa fuori l’Udinese ribaltando lo 0-1 dell’andata col 2-1 del Friuli firmato dall’ex juventino Hassler e da Ibertsberger, ora all’Hoffenheim. Al turno successivo però sbatte contro il Parma che gli rifila un totale di 9-0 tra andata e ritorno. L’anno dopo sarà acquistato dalla Red Bull, che ne otterrà anche la rinominazione in Red Bull Salisburgo. Tornano i successi in campionato e anche quelli in Europa contro le italiane. Nella scorsa stagione, infatti, la Lazio cede nel girone di Europa League sia all’andata che al ritorno, ma i protagonisti di quelle vittorie, Janko e Tchoyi, si sono trasferiti rispettivamente al Twente e al WBA.
Tradizione invece largamente positiva per la Juventus contro le squadre austriache. Undici vittorie e un pareggio nelle ultime dodici sfide, comprese quelle dello scorso agosto contro lo Sturm Graz. L’inizio era stato però traumatico, proprio nell’esordio europeo del 1958 in Coppa dei Campioni, contro il Wiener Sportclub. Una tripletta di Sivori a Torino sembrava aver messo in ghiaccio il passaggio del turno, ma a Vienna finirà addirittura 7-0 per i padroni di casa.
Palermo – CSKA Mosca
Un solo precedente contro squadre russe per il Palermo, nel girone di Coppa Uefa del 2005, la sua prima apparizione in campo europeo. In gara secca al Barbera, contro la Lokomotiv Mosca, finì con un pareggio a reti bianche. Un punto a testa alla fine utile ai rosanero per chiudere al comando e ai ferrovieri per strappare l’ultimo posto utile. Un solo sorriso, invece, per il CSKA contro squadre italiane, ma molto importante. Nella semifinale di Coppa Uefa del 2005, infatti, batte ed estromette il Parma di Carmignani vendicandosi per l’eliminazione subita due stagioni prima al primo turno grazie ad un gol negli ultimi istanti di Mutu. Prima di allora un altro KO, contro la Roma al primo turno di Coppa delle Coppe del 1991, l’ultimo disputato da rappresentante dell’URSS. Negli ultimi anni, invece, è stata l’Inter a ritrovarsi di fronte i russi in due occasioni, avendo sempre la meglio. Prima nel girone di Champions League del 2007 e poi, ben più importante, ai quarti di finale dello scorso anno.
Metalist – Sampdoria
A distanza di poco meno di due anni la Sampdoria si ritrova contro gli ucraini del Metalist Kharkiv. L’obiettivo è la vendetta per la sorprendente eliminazione subita ai sedicesimi di Coppa Uefa nel 2009. Il fresco nazionale ucraino Denys Oleynik decide l’andata al Ferraris nel recupero del primo tempo, mentre al ritorno il centrocampista Valyayev e il brasiliano Jaja chiudono i conti sempre nella prima frazione.
Napoli – Liverpool
Il Napoli torna ad affrontare una squadra inglese a più di 40 anni di distanza dall’ultima volta. Gli unici due precedenti risalgono infatti agli anni Sessanta, in Coppa delle Fiere. Nel gennaio del 1967 viene travolto per 3-0 dal Burnley in Inghilterra, per poi non andare oltre lo 0-0 al ritorno. Un po’ meglio due anni dopo col Leeds. Sempre sconfitto in trasferta, 2-0 con doppietta di Jack Charlton, stavolta riesce a rimediare al San Paolo grazie a Sala e Juliano. Niente rigori al tempo e il sorteggio premia gli inglesi.
Decisamente più ricco il capitolo dei precedenti tra Liverpool e squadre italiane. Su dodici confronti i Reds hanno avuto la meglio sette volte contro cinque eliminazioni. Le sfide più importanti sono ovviamente le quattro finali di Coppa dei Campioni/Champions League. Tutte sfide memorabili, dal successo ai rigori all’Olimpico contro la Roma alla sconfitta subita dalla Juventus nella tragica notte dell’Heysel. Fino alla doppia sfida col Milan, con la beffa di Istanbul del 2005 e la vendetta rossonera firmata Inzaghi di due anni dopo.


