L'Inter a due facce ha la meglio sul Tottenham. 4-3 a San Siro
LE FORMAZIONI – L'Inter non cambia rispetto alle indiscrezioni della vigilia con Benitez che conferma il modulo con tre mezzepunte: Biabiany, Sneijder e Coutinho dietro Eto'o. A centrocampo ci sono Zanetti e Stankovic, mentre la linea difensiva davanti a Julio Cesar vanno Maicon, Lucio, Samuel e Chivu. Redknapp risponde con Gomes fra i pali, Hutton, Gallas, Bassong e Assou-Ekotto. Lennon e Bale esterni di centrocampo, con Jenas e Huddlestone centrali, in avanti Crouch con Modric a supporto.
FENOMENALE INTER, TOTTENHAM UMILIATO – I padroni di casa partono subito a mille, premendo forte sull'acceleratore e mettendo subito a nudo tutti i limiti difensivi del Tottenham. Al 1° minuto una combinaziona Coutinho-Eto'o permette al camerunense di liberare sulla sinistra Zanetti, che appena entrato in area batte di diagonale Gomes per il primo vantaggio neroazzurro. Gli inglesi non hanno il tempo di organizzarsi che un altra azione in velocità dei neroazzurri mette Bibabiany davanti a Gomes, il portiere brasiliano esce a valanga sul francese e lo stende in area: Rigore ed espulsione. Redknapp toglie Modric per Cudicini, che appena entrato subisce il gol di Eto'o implacabile dagli undici metri. Dopo un quarto d'ora la serata del Tottenham diventa ufficialmente un incubo con Stankovic che dal limite trova lo spazio giusto fra due uomini per battere con un rasoterra preciso Cudicini. Tottenham umiliato e Inter che adesso può gestire come meglio vuole una partita in pratica archiviata. Gli inglesi provano a dare un senso alla propria serata, ma Crouch è ben controllato dalla coppia centrale interista e le sue spizzate di testa non trovano mai una adeguata assistenza da parte degli esterni, l'Inter dimostra di poter essere letale quando accelera e con Eto'o e Stankovic sfiora il poker: nel primo caso la conclusione dell'attaccante finisce alta, sul serbo invece è Cudicini ad opporsi con bravura. Al 27° il Tottenham potrebbe segnare, ma Crouch di testa spreca un invito di Lennon, il più in forma dei suoi. Al 35° l'Inter cala il poker grazie al duo Coutinho-Eto'o: il brasiliano inventa una giocata in verticale che permette al numero 9 nerazzurro di presentarsi davanti a Cudicini e batterlo sul primo palo. Nel finale di tempo l'Inter potrebbe incrementare ancora il vantaggio, con Coutinho, in grandissima serata, e Maicon che sfruttano le enormi lacune difensive degli inglese, mai in partita questa sera.
BALE SPAVENTA L'INTER – La ripresa si apre con l'ennesimo infortunio in casa Inter: Stankovic dopo 2 minuti si ferma ed esce dal campo zoppicando, lanciando con rabbia lo scarpino per un problema muscolare al polpaccio che va a rovinare la serata nerazzurra. Entra Santon al posto del serbo che va a sistemarsi a sinistra con Coutinho che arretra in mezzo al campo. Il nuovo assetto tattico inedito permette al Tottenham di trovare un varco con Bale che dopo una cavalcata palla al piede di circa 60 metri batte Julio Cesar con un rasoterra sul secondo palo imprendibile per il brasiliano. La risposta dell'Inter arriva con il neo-entrato Santon che si vede deviare in angolo un tiro potente sul primo palo. Dopo qualche minuto di smarrimento Coutinho trova la posizione giusta invertendo la posizione con Sneijder e tornando ad essere pericoloso dalle parti di Cudicini andando vicini alla marcatura personale in un paio di occasioni. Redknapp dopo un ora di gioco butta nella mischia l'ex Keane al posto di un impalpabile Crouch, puntando sulla velocità per scardinare la difesa nerazzurra. Negli ultimi 15 minuti l'Inter cala di intensità, senza che il Tottenham abbia la forza di aprofittarne, se non con le sgroppate di Bale poco seguito dai compagni. Tra i neroazzurri solo Coutinho e Santon a giocare su alti livelli per mettersi in mostra e convincere il tecnico Benitez a concedergli più spazio. Incredibilmente al 90° il Tottenham riapre la gara con una doppietta di un incontenibile Bale, che segna due gol in fotocopia e mette in affano l'Inter negli ultimi minuti facendo sognare ai tifosi inglesi una rimonta insperata. Reazione arrivata troppo tardi, ma che manda su tutte le furie il tecnico spagnolo.
TRIPLICE FISCHIO – Con un primo tempo devastante l'Inter si mette alle spalle la pratica Tottenham e può gestire al meglio il secondo tempo risparmiando energie in vista del campionato e provando qualche nuova soluzione tattica, concedendo qualcosa agli inglesi, ma non soffrendo mai. Benitez può essere soddisfatto dei suoi e in special modo della crescita dei giovani (Coutinho, Biabiany e anche Santon) e della costanza sotto rete di Eto'o, tornato ai livelli di Barcellona. Purtroppo per Benitez gli ultimi terribili minuti mettono tutto in discussione, con Bale che fa a fette la difesa e quasi da solo rimonta lo svantaggio, un calo di concentrazione incredibile per una squadra come l'Inter che rischia di compromettere una gara perfetta su cui bisognerà lavorare duramente perchè non si ripeta in futuro. Il Tottenham dopo un primo tempo imbarazzante, chiuso sotto di 4 reti e che lasciava presagire solo il peggio, si rimette in corsa grazie al suo miglior uomo, quel Bale cercato da mezza Europa, Inter compresa, che fa sfoggio di velocità, potenza e precisione al tiro con una tripletta memorabile che spaventa i padroni di casa, ma arriva troppo tardi per far si che si concretizzi una rimonta incredibile. Redknapp può ripartire da una certezza per rifarsi nella gara di ritorno a Londra e cancellare un primo tempo da incubo
I TABELLINI:
Marcatori: 2' Zanetti (I), 11' rig. Eto'o (I), 14' Stankovic (I), 35' Eto'o (I), 6' st Bale (T), 44' st, 45' st Bale (T)
Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu (15' st Pandev); Stankovic (4' st Santon), Zanetti; Coutinho, Sneijder, Biabiany (30' st Cordoba); Eto'o.
A disp.: Castellazzi, Materazzi, Motta, Cambiasso. All.: Benitez
Tottenham (4-4-1-1): Gomes; Hutton, Bassong, Gallas, Assou-Ekotto; Lennon, Huddlestone, Jenas (35' st Palacios), Bale; Modric (9' Cudicini); Crouch (21' st Keane).
A disp.: Corluka, Bentley, Kranjcar, Pavlyuchenko. All.: Redknapp
Arbitro: Skomina (SLO)
Ammoniti: Chivu (I), Palacios (T)
Espulsi: Gomes al 9' per fallo da ultimo uomo


