Palermo, Zamparini spiega l'addio di Sabatini
Dopo il clamoroso addio di ieri pomeriggio da parte di Walter Sabatini al Palermo parla il presidente rosanero Zamparini, che spiega i motivi della separazione dal ds, colpevole di aver poco peso politico sia all'interno del club sia all'esterno. "Walter è un grandissimo talent scout e spero che possa lavorare per il Palermo. Conosce tantissimi giocatori e ha svolto un lavoro prezioso. E poi è una persona onesta. Anche se si è dimesso gli pagherò lo stipendio fino all'ultimo euro. Ma gli manca il senso politico del suo ruolo. -. conclude attaccando l'operato estivo del suo ex ds - Non abbiamo fatto la campagna acquisti che dovevamo fare. Per fortuna alla fine abbiamo preso gli sloveni, altrimenti saremmo tutti nei guai". Per la successione si fanno i nomi di Perinetti, in uscita da Siena, e di un Moggi che scalpita per tornare a lavorare quando sarà scaduta la sua squalifica, a maggio 2011.


