Milan, Serena indica la ricetta anti-Real Madrid
"Il Milan deve fare tesoro della partita dell'andata. Dovrà mantenere alti i ritmi di gioco, facendo pressione ai centrocampisti come Xabi Alonso, forte tecnicamente ma lento. Lo stesso sforzo in pressing dovrà essere compiuto sulla linea difensiva madrilena": parola di Aldo Serena ai microfoni di MilanNews.it, reduce dalla cronaca per Mediaset Premium di Tottenham - Inter nella quale ha potuto ammirare un autentico gioiello come Gareth Bale, che ha fatto proprio della velocità forsennata la chiave per vincere il personale duello con Maicon e risultare assolutamente fondamentale nella vittoria della propria squadra. Il gallese è sicuramente uno dei rimpianti rossoneri in sede di mercato, ma questa sera il Milan vuole dimostrare di essere comunque adeguato per l'impegno europeo. In questo senso il rientro di un uomo come Thiago Silva può essere l'innesto in più rispetto alla gara di Madrid: "Ritorno importantissimo. E' una garanzia - conferma Serena, che ribadisce - Lui e Nesta insieme sono una garanzia per la difesa rossonera". Se il reparto arretrato riguadagna certezze con il suo pilastro centrale, sulla trequarti rispunta anche Ronaldinho: il Gaucho però non appare però altrettanto certo di riprendere immediatamente il suo posto, ben sostituito da Robinho durante la sua assenza. Il ballottaggio è aperto: "Sinceramente non so chi possa giocare dei due" afferma l'ex rossonero che dice la sua anche su Pato, autore di tre prove veramente al di sotto delle sue capacità: "Non credo che Allegri possa rinunciare a Pato, schierando insieme Dinho e Robinho. Ibrahimovic e Pato sono punti fissi di questo Milan anche se il Papero non ha giocato bene nelle ultime uscite". Dopo Madrid, Napoli e la gara interna contro la Juventus, il numero 7 rossonero ha ancora addosso la fiducia degli addetti ai lavori, grazie all'enorme potenziale dimostrato in questi tre anni al Milan: questa sera ha l'occasione d'oro per far vedere al mondo intero di essere ancora quel campione che, appena un anno fa, regalò con le sue due reti (peraltro le uniche del Papero nelle sue undici presenze nella Champions League) la prima, storica, vittoria del Diavolo al Santiago Bernabeu.


