Girone A, parte la grande sfida all'Inter
Nel gruppo A sono tutti concordi nel'affermare che sarebbe stato meglio evitare i campioni d'Europa nel proprio girone, come afferma per primo il tecnico del Werder: "Se avete guardato il sorteggio, al quale hanno partecipato i migliori giocatori dell'anno scorso, avrete capito quanto è forte l'Inter. Il miglior portiere [Júlio César], difensore [Maicon], centrocampista [Wesley Sneijder] e attaccante [Diego Milito] giocano tutti nei campioni d'Europa. L'Inter è una squadra tremenda e rappresenta una grande sfida". Anche il Tottenham sperava in un sorteggio migliore, ma ha grande voglia di stupire tutti, come ammette il dirigente Eales: "Sapevamo che avremmo pescato una squadra molto difficile dall'urna 1 e affrontare i campioni in carica sarà dura. Ci saranno emozioni: sono passati 48 anni da quando abbiamo perso contro il Benfica in semifinale. Di sicuro la gente non voleva che passasse tutto questo tempo, ma ora abbiamo la possibilità di ristabilirci e di inseguire altri successi". Più netto il giudizio di Preud'homme, tecnico del Twente, che avrebbe preferito il Barça all'Inter: "Speravo di finire nel girone di Barcellona, Panathinaikos e Copenhagen perché avremmo dato più filo da torcere, invece abbiamo trovato i campioni d'Europa, il Werder Brema e il Tottenham, che forse era la squadra più difficile dell'urna 3. La scorsa stagione, il Twente è stato eliminato dal Werder Brema in UEFA Europa League, mentre la presenza di una squadra inglese non fa che complicare le cose. La fase a gironi sarà una bella esperienza e forse potrebbe riservare qualche sorpresa".


