Man. City, Caso-Touré: Yaya scende in campo in difesa di Kolo
Anche Yaya Touré, centrocampista del Manchester City, difende il fratello Kolo trovato positivo ad un controllo anti-doping. Dalle pagine del 'The Sun' il calciatore ivoriano torna sul caso che ha coinvolto il fratello-compagno di squadra e come già fatto in precedenza da Wenger e dal padre del giocatore parla di un semplice sbaglio: "Mio fratello non c'entra nulla con il doping. Quando ho saputo della sua positività non potevo crederci, è una persona sana, pulita, non userebbe mai una sostanza vietata. Kolo ha già subito un danno d'immagine, la squadra gli è vicina perché lui è un giocatore importante per noi e tutti speriamo che si arrivi ad una soluzione rapida. Io sono qui al City grazie a lui e per me sarà difficile giocare senza di lui".


