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Messi trascina i blaugrana ai quarti. Barcellona ancora fatale per l'ArsenalTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image sport
martedì 8 marzo 2011, 22:47Cronache
di Alessandra Stefanelli
per Tuttochampions.it

Messi trascina i blaugrana ai quarti. Barcellona ancora fatale per l'Arsenal

Il Barcellona ribalta il 2-1 subito all'andata e si qualifica ai quarti di finale. Decisivi Messi e l'espulsione di Van Persie.

LE FORMAZIONI: Pep Guardiola deve fare i conti con una pesante emergenza in difesa, dove mancano per squalifica i due centrali Piqué e Puyol. In mezzo alla difesa, il tecnico blaugrana sceglie Busquets e Abidal, con Alves e Adriano sulle corsie esterne. In avanti, tridente delle meraviglie: Pedro, Villa e Messi, un attacco che farebbe impallidire chiunque. Qualche problema di formazione anche per Wenger. Walcott è rimasto a casa, ma in compenso viene recuperato in extremis Van Persie. Ok anche Fabregas, grande ex al suo personale derby del cuore. Arbitra lo svizzero Busacca, uno da grandi occasioni.

LA LEGGE DEL CAMP NOU: Dopo pochi minuti, il Barcellona inizia a far valere il fattore Camp Nou, alzando il ritmo e tenendo in pressione continua i giovani Gunners. Al 4' Pedro approfitta di una disattenzione difensiva di Djorou, che sbaglia il tempo del fuorigioco e lascia Pedro, ben servito da una grande verticalizzazione di Xavi, libero di battere a rete. Koscielny lo chiude in angolo appena in tempo. Due minuti dopo, gli ospiti provano a replicare. Rosicky prova a servire Van persie, che non riesce però ad arrivare sul pallone. Per i primi minuti di gara, vere e proprie occasioni non ce ne sono, ma il Barcellona gioca costantemente nella meta campo dell'Arsenal, imponendo il ritmo forsennato che da sempre caratterizza le sue gare interne. Al 13' Messi prova ad andarsene in uno contro uno con Koscielny, che lo ferma con un intervento difensivo magistrale. Sulla ribattuta ci riprova Pedro, stavolta rimedia Wilshere. Occasione su punizione al 16' per Dani Alves concessa per fallo su Pedro di Koscielny, ammonito nell'occasione. Il brasiliano calciat centralmente e consente a Szczesny di bloccare a terra. In quest'occasione, però, il portiere polacco nemmeno ventunenne si infortuna ed è costretto a lasciare il posto ad Almunia. Brutta tegola per i Gunners, fin qui autori di una gara difensiva praticamente perfetta. Nonostante le dichiarazioni della vigilia, l'obiettivo è chiaro: provare a difendere la vittoria dell'andata, concedendo poco e tentando qualche ripartenza molto sporadica. Il muro tiene, il Barcellona di fatto non tira in porta, ma è una sofferenza continua per i ragazzi di Wenger. Al 28' Messi serve Pedro che tenta un tiro a giro: ampiamente fuori. La prima vera occasione arriva solo al 34': filtrante di Villa per Adriano, che da posizione molto defilata colpisce incredibilmente il palo.

CI PENSA MESSI: Dopo un primo tempo ricco di pause per infortuni (prima Szczesny, poi Abidal), Busacca assegna cinque minuti di recupero. Il dato sul possesso palla mostra un predominio territoriale quasi assoluto dei blaugrana ma con poche azioni offensive capaci di impensierire seriamente la porta difesa da Amlunia. Al 49', però, l'Arsenal viene punito al primo vero errore. Fabregas perde palla sulla trequarti, Iniesta la recupera e serve subito Messi, che con un colpo sotto porta in vantaggio i suoi. Era l'acuto che serviva a sbloccare una gara intensa ma decisamente poco spettacolare. Con questo punteggio, i blaugrana sarebbero qualificati.


SUCCEDE DI TUTTO: Nella ripresa, il tema della partita sembra non cambiare: Messi tiene in tensione continua la difesa dell'Arsenal, cercando il gol che sancirebbe la qualificazione definitiva. Ma dopo 8' minuti, incredibilmente, i Gunners pareggiano: Nasri conquista un corner e va a batterlo, Busquets svetta di testa e infila clamorosamente la propria porta. 1-1 e tutto da rifare per i blaugrana, che adesso sarebbero eliminati. Neanche il tempo di esultare, che la squadra di Wenger sprofonda nuovamente nella sofferenza: Van persie, già ammonito, viene fermato per offside ma calcia ugualmente il pallone nonostante il fischio dell'arbitro. Busacca estrae il secondo giallo e quindi il rosso, nonostante l'attaccante olandese assicuri di non aver sentito il fischio dell'arbitro. Espulsione fiscale, sicuramente "casalinga". In 10 contro 11, è Almunia a caricarsi sulle spalle il peso della squadra con almeno due miracoli su Adriano e su Villa. Gli uomini di Wenger provano a tenere come possono, ma con una punta in meno faticano a tenere alta la squadra. Al 24' però, lo spagnolo deve arrendersi: Xavi riceve da Messi e porta di nuovo in vantaggio i catalani. Il 2-1 porterebbe solo ai supplementari, ma è ancora finita: dopo 5 minuti l'arbitro concede un rigore per un contatto tra Koscielny e Pedro, dal dischetto Messi porta a tre le marcature blaugrana. Sembra tutto deciso, ma a 4 minuti dalla fine Bendtner ha sul destro la palla del 3-2. Errore pesantissimo per il danese, che si divora letteramente il gol della qualficazione.

PASSANO I BLAUGRANA: Il fischio finale di Busacca, dopo 4 minuti di recupero, sancisce la qualificazione del Barcellona di Pep Guardiola ai quarti di finale. L'Arsenal torna di nuovo a casa, aldilà dei propri demeriti. Decisiva l'espulsione, discutibile, di Van Persie all'11 del primo tempo. I catalani si confermano i grandi favoriti per la vittoria finale.

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