Ectoplasma Ibra, Busacca e Gomes: top e flop della Champions
Disfatta Italia. Le società del Belpaese tornano con le pive nel sacco. Il Milan pareggia a Londra e paga caro il gol di Crouch all'andata, la Roma affonda contro lo Shakhtar. Il Barça vince, con qualche difficoltà, e si ripropone come spauracchio nell'urna di Nyon, conclude lo Schalke.
I top
Heurelho Gomes - Para tutto ciò che si può parare, e quando Pato lo circumnaviga è Gallas a salvarlo dalla capitolazione. Nel computo delle due gare è lui il vero salvatore della patria. E pensare che al suo arrivo al White Hart Lane era stato sbertucciato dai più, facendo pensare a un addio del brasiliano. E' arrivato Pletikosa, ma il titolare è sempre lui. Il motivo c'è, chiedere a Pato.
Mircea Lucescu - Ci è voluto un po', ma distrugge quello che resta della Roma e si prende la rivincita nei confronti del calcio italiano. Un tre a zero meritato, e ha perfettamente ragione quando dice che ai giallorossi è andata bene. Willian e Luiz Adriano indiavolati, se poi anche Hubschmann segna di tacco...
Jefferson Farfan - Punizione e cucchiaio, una serata magica per l'Arena auf Schalke, che vede finalmente i quarti di finale di Champions League nella stagione più nera da anni a questa parte. Magath a fine anno dovrebbe andarsene. Il condizionale è d'obbligo.
I flop
Ectoplasma Ibra - Sembra una regola, non scritta. Quando la partita conta davvero, lui sparisce. E' stato così con l'Inter la scorsa stagione - non con l'Arsenal all'andata, c'è da dirlo - è così con il Milan durante il doppio confronto con il Tottenham, che gli rende giustizia solamente nella mezza girata al novantesimo. La spinta c'è, ma qualcosina aveva fatto: una punizione a scaldare i guantoni di Gomes non è abbastanza.
Busacca - Rovina una partita bellissima, un Barcellona-Arsenal che tecnicamente è il meglio che il calcio europeo può offrire. Attenzione: il Barça probabilmente avrebbe schiacciato comunque la banda Wenger, costretta al limite dell'area per gran parte del primo e secondo tempo. Ma in quel momento si era 1-1...
De Rossi, Mexes e tutta la Roma - Partita inguardabile, gomitate, espulsioni, rigori sbagliati. Da dimenticare in fretta, ma Gnocchi ha centrato il punto: "Americani entusiasti dopo Shakhtar-Roma. La iscriveranno al mondiale di wrestling".


