Inter, il ruggito dell'ex Cruz: "L'Inter può rimontare"
Julio Ricardo Cruz, grande ex nerazzurro, oggi è stato intervistato dai microfoni di Radio Sportiva e ha risposto ha diverse domande sia sulla gara di questa sera sia sul suo futuro. "Sicuramente il mio cuore è sempre all'Inter - ha detto El Jardinero -, sarà una gara molto difficile e dura, partono in svantaggio ma possono compiere la rimonta. L'Allianz Arena è uno stadio molto importante, ho avuto la fortuna di giocarci. Sono consapevole che in Germania può farcela, le partite durano 90-95 minuti e alla fine vedremo cosa sarà successo. Conterà tantissimo il fatto che i giocatori importanti siano protagonisti - ha sottolineato Cruz -. In attacco giocatori come Pandev ed Eto'o possono fare molto bene e non far pensare alle assenze di Pazzini e Milito. Chi sarà più decisivo tra Sneijder e Robben? Sono due giocatori molto diversi, Robben è mancino, Snejder è destro. In campo il nerazzurro, secondo me, parte con un bel vantaggio perché ha una visione di gioco più globale di Robben".
L'ex nerazzurro ricorda sempre con affetto il periodo nerazzurro: "Sono in contatto con molti giocatori nerazzurri come Zanetti, Toldo e altri. Dell'Inter ho una grande ricordo. Una grande società che sta ottenendo i risultati che merita. Leonardo? Di lui mi ricordo per quando giocava, ma mi dicono che sia anche un bravo allenatore. Certo è che si tratta di un mestiere diverso, adesso deve prendere molte più decisioni".
Su un possibile ritorno nel mondo del calcio: "Per adesso non ho messo le scarpe al chiodo - ha risposto Cruz -. Ho fatto una scelta di vita per la mia famiglia. Mi sono preso un anno sabbatico per vedere se mi mancava il calcio. Per adesso non mi manca, ma ci sono squadre che mi cercano, anche in Italia. Fino a giugno o luglio vorrei rimanere in Argentina, poi deciderò se smettere o continuare di giocare al calcio". ha concluso l'ex attaccante.


