Troppo Real per questo Lione. Domata la bestia nera, spagnoli ai quarti
Il Real Madrid non aveva mai battuto il Lione prima di stasera. Sette gare ufficiali senza mai vincere, ultima l'eliminazione subita l'anno scorso proprio da parte francesi. A questo si aggiunge un altro dato importante: dal 2004 le merengues non raggiungevano i quarti di finale. Per sfatare questi tabù seriva un allenatore speciale, e quest'anno il Real ce l'ha. Marcelo getta le fondamenta, Benzema rifinisce e Di Maria archivia la pratica Lione. Spagnoli ai quarti.
LE FORMAZIONI: Mourinho decide di affidarsi a Karim Benzema, autore del gol del momentaneo vantaggio all'andata, al posto di Adebayor. Per il resto, confermato l'undici che ha pareggiato 1-1 allo Stade de Gerland. I francesi rispondono con un modulo speculare, un 4-2-3-1, ma rispetto all'andata Lisandro Lopez prende il posto di Gomis.
AVVIO SHOCK DEL REAL: Il Real Madrid non ha mai perso in casa e in questo avvio di gara fa capire il perché. Dopo tre minuti arriva una clamorosa "tripla" occasione per le merengues: Lloris ferma Ozil in uno contro uno, sulla ribattuta ci prova Marcelo, fermato benissimo da Lovren, infine ancora il brasiliano, con Lloris che devia in corner. All'8' Pepe rimedia il primo giallo della partita per un fallo su Briand. La punizione successiva viene sprecata da Gourcuff. In generale, il Real fa la partita e detiene stabilmente il dominio territoriale, ma al momento di concludere manca totalmente di lucidità. Dopo la sfuriata iniziale dei blancos, la formazione allenata da Puel inizia a prendere le misure, consapevole che per passare il turno è indispensabile fare gol. Al 21' Cissokho serve Delgado che sfodera un gran destro a giro sul quale si avventa Casillas. Proprio quando i francesi stavano iniziando a prendere le misure, il Real passa: è il 37', Marcelo riceve un gran pallone da Ronaldo, si accentra, doppio dribbling in area e gran sinistro che batte un incolpevole Lloris. 1-0 Madrid, si fa dura per i francesi. Al 40' arriva anche l'occasione per il raddoppio: Cristiano Ronaldo serve Marcelo, il brasiliano vede Benzema ben appostato in area e crossa, ma Lloris non si fa sorprendere sul gran destro del francese. Un minuto dopo, sempre Benzema stacca di testa e va in gol, ma la posizione dell'attaccante era irregolare e la rete viene annullata.
REAL, TUTTO FACILE: Nella ripresa, Puel opta per un Lione a trazione anteriore: fuori Briand, dentro Gomis. Serve almeno un gol per conquistare i supplementari. E' sempre il Real, però, a rendersi pericoloso con Ozil, molto più in partita rispetto al primo tempo. Il Lione è troppo molle, e al 65' viene punito: errore difensivo clamoroso di Lovren, Marcelo recupera un bel pallone e lo verticalizza immediatamente per Benzema, che solo davanti a Lloris non sbaglia e realizza il più classico dei gol dell'ex, dopo quello messo a segno nella gara d'andata. Non è ancora finita, al 75' arriva anche il tris: ennesimo svarione difensivo di Lovren, Ozil lavora un bel pallone e di testa lo serve a Di Maria, che sfodera un pallonetto che batte Lloris. Ora è tutto facile, la gara diventa una partitella d'allenamento in attesa del fischio finale. Che arriva, dopo due minuti di recupero, e sancisce il ritorno del Real tra le prime otto d'Europa.


